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traffico e controlli

Niente multe nella calza, slitta ancora la nuova Ztl

Il varco all’ingresso di via Lamarmora
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Il varco all’ingresso di via Lamarmora

L’amministrazione di Fucecchio ha posticipato al 29 l’accensione dei varchi prevista per lunedì 8 gennaio, complici la corsa dei cittadini al pass e un sistema complesso di deroghe

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FUCECCHIO. La Befana quest’anno a Fucecchio ha “fatto sparire” la ztl. La rivoluzione del piano del traffico, infatti, è stata nuovamente rimandata, stavolta di tre settimane. Per cui lunedì 8 gennaio i tre varchi (via Lamarmora, vicolo delle Carbonaie e via Porta Raimonda) non inizieranno a fare le multe, per quanto siano già stati accesi.

La ztl entrerà in vigore ufficialmente – salvo ulteriori rinvii – il 29 gennaio. Ma cosa ha spinto l’amministrazione ad allungare il periodo di “pre-esercizio” e a posticipare l’entrata a regime dei varchi? Innanzitutto tutta l’analisi delle casistiche di chi potrà entrare e chi non potrà farlo; basti pensare che nella delibera che spiega la nuova disciplina del traffico ci sono circa venti deroghe, che non riguardano soltanto mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.

L’amministrazione ha dovuto fare un lavoro certosino, cercando di ascoltare tutte le esigenze di residenti e fruitori del centro storico. «Stiamo terminando le ultime operazioni – spiega l’assessore alla viabilità Alessio Sabatini – e a questo punto contiamo di partire sicuramente il 29 gennaio. Abbiamo scelto di posticipare l’entrata in vigore della zona a traffico limitato per integrare tutte le casistiche, oltre che per consentire alla gente di abituarsi alle novità. E poi perché stiamo lavorando alla possibilità di permettere ai residenti di fare richiesta dei permessi anche su internet e non soltanto allo sportello. Devo comunque dire che – seppur la gente continui a passare dove ci sono i varchi – abbiamo notato una diminuzione di accessi e soste».

Facendo un rapido conto emerge che l’accensione vera e propria alla fine slitterà di settanta giorni rispetto al piano iniziale, perché all’inizio l’amministrazione voleva mettere in funzione gli occhi elettronici il 20 novembre, virando poi all’otto gennaio (e adesso al 29).

L’assessore ha spiegato anche nelle ultime settimane c’è stato un picco di richieste per i permessi d’accesso, concentrato proprio a ridosso della data dell’allora accensione, cioè fra due giorni. Anche questo particolare ha fatto propendere l’amministrazione verso l’ulteriore rinvio. Si tratta di un passaggio sicuramente epocale per quanto riguarda viabilità e mobilità nel centro storico, sul quale l'opinione pubblica si è spesso divisa: basti pensare, ad esempio, alla “battaglia dei paletti” di piazza Veneto, con la gente che si infuriò quando vide la nuova segnaletica verticale davanti alla collegiata e all’affresco di San Cristoforo.

Tanto che l’amministrazione fucecchiese decise di rimuoverli, per percorrere strade più soft, visto che lo scopo è quello «di ridare decoro al centro, non di fare le multe», come sottolinea l’assessore Sabatini.

Va detto che – come viene posticipata la ztl – stesso destino subirà anche l’area pedonale urbana sul poggio Salamartano, dietro la chiesa della Collegiata. Qui, a parte che per le cerimonie religiose, il poggio diventerà “proibito” per le auto.

Due rivoluzioni che vanno a braccetto e che ancora attendono di essere portate a compimento, visto che i preparativi sono stati tutti più o meno completati.
 

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