Il dolore
presidio
Licenziate cinque commesse del centro commerciale a Empoli
◗
Dipendente di C’Art davanti al negozio insieme ai delegati delle altre attività (Foto Agenzia Carlo Sestini)Il consorzio non ha rinnovato il contratto a C'Art, che chiuderà il 7 gennaio. I sindacati lanciano l'allarme: "Rischio anche per altre attività"
1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Presidio la mattina di venerdì 5 gennaio al centro commerciale di via Sanzio a Empoli, per il licenziamento di cinque lavoratrici di un punto vendita della catena di cartoleria e articoli da regalo C'Art, che chiuderà i battenti il prossimo 7 gennaio. Le motivazioni, spiegano Massimiliano Fabozzi e Donatella Galgani di Filcams Cgil, sono dovute al "mancato rinnovo del contratto di affitto da parte del consorzio di gestione del centro, la cui quota di maggioranza di proprietà di Unicoop Firenze".
La scelta della proprietà del fondo commerciale, hanno proseguito i due sindacalisti, è dovuta "alla volontà, a dieci anni di apertura, di rinnovare i brand presenti in galleria: una mossa che rischia di essere ripetuta anche su altre attività".
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15664737:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2017/07/27/news/al-centro-commerciale-cambiano-i-negozi-1.15664737]]
La Filcams Cgil Empolese Valdelsa spiega che dall'apertura del centro commerciale empolese, nel 2007, sono stati circa 50 i lavoratori che hanno perso il proprio posto per i mancati rinnovi dei contratti di affitto dei fondi commerciali. Al presidio hanno preso parte anche alcuni esponenti di rappresentanze sindacali di altre catene o negozi all'interno del 'Centro*Empoli'.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
