Il dolore
A Montelupo 130 lampade a led per la sicurezza
Un progetto - da realizzarsi nei prossimi mesi - che nasce per “rivoluzionare” l’illuminazione pubblica di Montelupo, in base a due linee guida ben precise: la valorizzazione dell’area e il risparmio...
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Un progetto - da realizzarsi nei prossimi mesi - che nasce per “rivoluzionare” l’illuminazione pubblica di Montelupo, in base a due linee guida ben precise: la valorizzazione dell’area e il risparmio energetico.
Esso si inserisce in un più ampio programma di interventi volti alla riqualificazione energetica della pubblica illuminazione. Per questo sono state studiate soluzioni che migliorino l’illuminazione diffusa e altre che valorizzino i monumenti storici, opere d’arte e dettagli architettonici di pregio di cui il centro cittadino è straordinariamente ricco.
Molte delle opere presenti nel centro cittadino saranno valorizzate grazie a questo intervento con un’illuminazione “scenografica”; rientrano fra queste tutte le installazioni realizzate nell’ambito del progetto Materia Prima, il pozzo dei Lavatoi, la barca di corso Garibaldi. Sono stati individuati anche alcuni luoghi significativi del centro quali i loggiati di corso Garibaldi e del Palazzo Podestarile e alcune facciate di palazzi storici di piazza della Libertà.
Oltre 130 corpi illuminanti obsoleti saranno sostituiti con apparecchi di nuova generazione equipaggiati con lampade a led, più efficienti e longeve.
Le aree interessate dal progetto sono strade e piazze in parte aperte alla circolazione veicolare e in parte appartenenti alla ztl del capoluogo:
via Roma, compreso il ponte sulla Pesa; piazza della Libertà;
corso Garibaldi; via Baccio da Montelupo; via Nuova; via Giro delle Mura; via XX settembre;
piazza Centi; piazza Marconi;
lungo Pesa e piazzetta Moustiers S.te Marie; piazza VIII marzo 1944; via San Giuseppe;
via Giuseppe Tassinari; via del Castello; vicolo Raffaello Sinibaldi; piazza Giacomo Matteotti e piazza Vittorio Veneto;via Antonio Gramsci e via Cesare Pavese.
Da qualche settimana sono iniziati anche i lavori per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica del parco dell’Ambrogiana.
In pratica sono sostituite 83 vecchie luci con nuovi corpi illuminanti a led che si trovano nella seconda parte del viale Umberto I e lungo le percorrenze pedonali del parco.
Esso si inserisce in un più ampio programma di interventi volti alla riqualificazione energetica della pubblica illuminazione. Per questo sono state studiate soluzioni che migliorino l’illuminazione diffusa e altre che valorizzino i monumenti storici, opere d’arte e dettagli architettonici di pregio di cui il centro cittadino è straordinariamente ricco.
Molte delle opere presenti nel centro cittadino saranno valorizzate grazie a questo intervento con un’illuminazione “scenografica”; rientrano fra queste tutte le installazioni realizzate nell’ambito del progetto Materia Prima, il pozzo dei Lavatoi, la barca di corso Garibaldi. Sono stati individuati anche alcuni luoghi significativi del centro quali i loggiati di corso Garibaldi e del Palazzo Podestarile e alcune facciate di palazzi storici di piazza della Libertà.
Oltre 130 corpi illuminanti obsoleti saranno sostituiti con apparecchi di nuova generazione equipaggiati con lampade a led, più efficienti e longeve.
Le aree interessate dal progetto sono strade e piazze in parte aperte alla circolazione veicolare e in parte appartenenti alla ztl del capoluogo:
via Roma, compreso il ponte sulla Pesa; piazza della Libertà;
corso Garibaldi; via Baccio da Montelupo; via Nuova; via Giro delle Mura; via XX settembre;
piazza Centi; piazza Marconi;
lungo Pesa e piazzetta Moustiers S.te Marie; piazza VIII marzo 1944; via San Giuseppe;
via Giuseppe Tassinari; via del Castello; vicolo Raffaello Sinibaldi; piazza Giacomo Matteotti e piazza Vittorio Veneto;via Antonio Gramsci e via Cesare Pavese.
Da qualche settimana sono iniziati anche i lavori per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica del parco dell’Ambrogiana.
In pratica sono sostituite 83 vecchie luci con nuovi corpi illuminanti a led che si trovano nella seconda parte del viale Umberto I e lungo le percorrenze pedonali del parco.
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