La protesta
Devastano per rubare, bande di ladri-vandali assediano i negozi - Foto
Altri tre colpi, stavolta a Empoli, con la tecnica del tombino: danni per migliaia di euro per un bottino di pochi spiccioli
EMPOLI. Ogni notte, o quasi, un raid. Nel mirino le attività più piccole e vulnerabili. Che non hanno impianti di videosorveglianza e non sempre sono dotate di un sistema di allarme. Spesso si trovano in mezzo alle case, ma poco importa: l’azione è rapida e anche se i vicini si svegliano, le forze dell’ordine non hanno il tempo necessario per incastrare la banda di turno, fatta di ladruncoli che pur di mettere le mani su pochi spiccioli, o al massimo su qualche banconota, sono disposti a seminare danni per migliaia di euro. Colpi in grado di mettere in ginocchio i commercianti. E ora nel circondario sta diventando un’emergenza. Perché i furti, tutti identici, non si contano più. La tecnica è banale quanto efficace: la banda individua il bersaglio, sradica il tombino più vicino, lo lancia contro la vetrata, entra nel negozio, svuota la cassa, prende qualche oggetto in vista e se ne va. Tutto in poche decine di secondi.
Un modus operandi talmente semplice che viene replicato da bande diverse, in tutta la zona: il primo raid a fine settembre a Montelupo, poi stesso copione a Capraia Fiorentina, quindi a Empoli, in Valdelsa e a Fucecchio. E ora di nuovo a Empoli. Stavolta sono finite nel mirino tre attività situate nel raggio di cinquecento metri, tra via Cellini e via Sanzio, nel cuore di Empoli, “visitate” nel giro di un’ora.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:foto-e-video:1.16310622:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/foto-e-video/2018/01/04/fotogalleria/devastano-per-rubare-bande-di-ladri-vandali-assediano-i-negozi-1.16310622]]
È stato un risveglio-choc per Giuseppe Tummiolo e Pino Castronuovo, titolari di Hb’S Barber Shop. I ladri hanno lanciato un tombino contro la vetrata, che si è incrinata ma ha retto il colpo. E allora i malviventi hanno completato l’opera, a calci: «Hanno buttato giù 190 chilogrammi di vetrata – racconta Pino – danneggiando le poltrone, che dovremo ricomprare». E tutto questo per qualche macchinetta tagliacapelli, perché la cassa – come avviene quasi sempre – era vuota: «Abbiamo perso la giornata di lavoro per rimettere a posto. Domani (oggi, ndr) si ricomincia».
La scientifica del commissariato di piazza Gramsci ha effettuato i rilievi, con la speranza che le tracce lasciate sulla vetrata e all’interno del negozio possano rivelarsi utili ai fini delle indagini. Ma soprattutto nelle prossime ore saranno visionate le immagini delle telecamere dell’intera zona. Ad accorgersi del furto sono stati proprio i poliziotti, impegnati in un pattugliamento notturno, intorno alle 3.40. Ma a quell’ora la banda aveva già dato l’assalto ad altre due attività: «Alle 2.15 siamo stati avvertiti dall’istituto di vigilanza privato – racconta Giovanni Reccia, titolare della Ferramenta Empolese insieme alla moglie Gianna Bettarini –. I ladri hanno provato a entrare, ma non ci sono riusciti». Per farlo, anche in questo caso, si sono serviti di un tombino, sradicato a pochi metri dall’ingresso. L’hanno scagliato contro il vetro, che si è incrinato, danneggiando anche la porta: «È scattato l’allarme e quando gli agenti sono arrivati, non c’era più nessuno. Ma ormai non si sta più tranquilli: sono andato via un paio di giorni per Natale, e avevo il pensiero fisso che mi entrassero in casa...».
La gastronomia-panetteria “Il Centi” di via Sanzio, invece, non è dotata di allarme né di telecamere, anche perché, come raccontano Giusy Antenori e Alessandro Penati, «in diciassette anni non avevamo mai subito tentativi di furti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15979436:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2017/10/13/news/ladri-all-assalto-di-tre-negozi-scoperti-e-messi-in-fuga-dai-vicini-1.15979436]]
E invece ora sono finiti nel mirino della banda del tombino, che ha messo a segno il secondo furto nel giro di tre mesi: «La prima volta – racconta Alessandro – circa tre mesi fa, avevano portato via un tablet e un computer portatile. Stavolta c’era soltanto il fondo cassa, hanno preso quello», ovviamente dopo aver scagliato un tombino contro il vetro di una delle porte d’ingresso, mandandolo in frantumi.
Non resta che «augurarsi che li prendano questi balordi». Polizia e carabinieri ci stanno provando, anche confrontando il triplice raid con quelli avvenuti negli ultimi mesi nel circondario e prima di Natale in un negozio di alimentari e in un altro di frutta e verdura, sempre a Empoli, in zona Santa Maria.
E al di là del supporto che può arrivare da rilievi e telecamere, un aiuto fondamentale può arrivare anche dai cittadini: «Chi ha visto qualcosa, anche un movimento o un’auto sospetto, contatti polizia o carabinieri. Anche il piccolo particolare può essere determinante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
