Sicurezza
Minaccia di uccidere il figlio di 17 anni e picchia la moglie
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La caserma dei carabinieri di MontelupoArrestato un trentacinquenne a Montelupo, alle violenze ha assistito anche l'altra figlia, anche lei minorenne
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MONTELUPO. Ha minacciato di morte il figlio di 17 anni con un coltello da cucina e picchiato la moglie. Tutto questo sotto gli occhi dell'altra figlia, anche lei minorenne. Sono stati proprio i familiari a chiedere aiuto al 112, con i carabinieri che sono arrivati rapidamente nell'abitazione di Montelupo e hanno arrestato il trentacinquenne albanese.
La sera di lunedì 1° gennaio 2018, i militari hanno trovato l’autore dell’aggressione completamente ubriaco e i familiari visibilmente scossi per le violenze fisiche e psicologiche subite. I militari hanno accertato che, per futili motivi, il figlio diciassettenne è stato minacciato di morte con un coltello da cucina e colpito a mani nude sulla schiena. La moglie invece è stata colpita alla testa con un telefono cellulare che le ha provocato una ferita guaribile in 10 giorni.
Il tutto è accaduto in presenza della figlia minore che ha assistito inerme alle violenze. Le vittime, sentite dalle forze dell’ordine, hanno rivelato che non si è trattato di un’azione sporadica e che frequenti sono stati gli episodi di violenza mai denunciati per paura di ripercussioni. Dopo le formalità di rito il trentacinquenne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e trasferito a Sollicciano.
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