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I bambini potranno portare il pasto da casa
I bambini potranno portare i pasti da casa. A dare la notizia i Cinque Stelle di Certaldo. «Dopo circa un anno e mezzo da quando presentammo la mozione in consiglio comunale, possiamo ritenerci...
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I bambini potranno portare i pasti da casa. A dare la notizia i Cinque Stelle di Certaldo. «Dopo circa un anno e mezzo da quando presentammo la mozione in consiglio comunale, possiamo ritenerci soddisfatti di aver contribuito a garantire il diritto a scegliere tra servizio mensa e pasto da casa anche a Certaldo. A fine novembre si è riunita la commissione statuto e regolamenti presieduta dalla consigliera Filomena Chimenti, con l’obiettivo di capire quali passaggi fossero indispensabili introdurre il diritto al pasto da casa anche a Certaldo». Nel successivo incontro del 7 dicembre, assieme al dirigente scolastico, «sono state analizzate le linee guida proposte dall' Usr e i suggerimenti dell'Asl riguardo al consumo del pasto domestico e lo stesso dirigente si è detto disponibile all'attuazione immediata di tale diritto, sebbene ad oggi non sia stata ancora emessa alcuna circolare che ne ufficializzi l' eseguibilità».
E concludono: «Le famiglie avranno dunque la possibilità di scegliere se usufruire del servizio mensa (come adesso) o della nuova opportunità, nel secondo caso firmando una liberatoria presso la segreteria della scuola verso la stessa, la società gestore del servizio e l’Asl. La scelta avrà valenza per l’intero anno scolastico, e non sarà possibile cambiare modalità durante il trascorre dell’ anno.
I bambini che porteranno a scuola il pasto domestico dovranno rispettare alcune accortezze igieniche suggerite dall’azienda sanitaria che, bene o male, sono quelle che tutti noi adottiamo anche a casa. A tutela dei valori pedagogici di socializzazione, sarà garantita la possibilità di mangiare tutti assieme nel medesimo spazio mensa».
E concludono: «Le famiglie avranno dunque la possibilità di scegliere se usufruire del servizio mensa (come adesso) o della nuova opportunità, nel secondo caso firmando una liberatoria presso la segreteria della scuola verso la stessa, la società gestore del servizio e l’Asl. La scelta avrà valenza per l’intero anno scolastico, e non sarà possibile cambiare modalità durante il trascorre dell’ anno.
I bambini che porteranno a scuola il pasto domestico dovranno rispettare alcune accortezze igieniche suggerite dall’azienda sanitaria che, bene o male, sono quelle che tutti noi adottiamo anche a casa. A tutela dei valori pedagogici di socializzazione, sarà garantita la possibilità di mangiare tutti assieme nel medesimo spazio mensa».
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