Sicurezza
A Faltognano va in scena la “Befanata”
Si tratta di una vecchia tradizione che prevede giochi di società in poesia e bonarie prese in giro
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VINCI. Torna anche quest’anno a Faltognano la “Befanata dei poeti”, una tradizione secolare riscoperta di recente. L’appuntamento è per il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, alla casa del popolo locale, dalle 20.30 in poi, per una serata che si annuncia piena di sorprese. Ma che cos’è, nel dettaglio, la Befanata? Si tratta di un’antica tradizione, plurisecolare, riscoperta qualche anno fa e rinnovata in una vesta più adatta all’odierna sensibilità, dichiarata “Patrimonio” della rete italiana di cultura popolare, istituzione fondata dal compianto professor Tullio De Mauro. La candidatura è nata dopo un attento studio della tradizione sul territorio, nei suoi aspetti rituali: la cena e la veglia conviviale, il gioco di società in poesia secondo lo schema cinquecentesco delle “polizze”, cioè biglietti sui quali gli ospiti scrivono il nome e i terni proposti da sorteggiare per il canto della Befana. Una tradizione risalente addirittura all’Accademia degli Umidi del 1500 fiorentino. Nella versione moderna è d’obbligo appuntare sulle polizze esclusivamente i nomi di personaggi pubblici e di eventi dell’anno passato, anziché i nomi dei commensali o dei personaggi della vita locale, come è stato negli ultimi secoli. 11 canto della Befana è improvvisato su di un piccolo teatrino allestito per l’occasione. Viene riproposta anche la tradizione dei cartelli, con la trascrizione delle befanate più belle, che restano appese per un anno al circolo Arci di Faltognano. Una volta, invece, i cartelli venivano appesi la mattina del sei gennaio nei punti di ritrovo delle varie frazioni, motivo di discussioni e di malumori, soprattutto per coloro che si vedevano protagonisti non consenzienti della rima satirica. Tradendo in parte lo spirito originario, evitando di cadere nel modo talvolta triviale delle ultime befanate degli anni sessanta e settanta, “la Befanata lirica di Faltognano” è stata riconosciuta come patrimonio culturale dalla rete italiana. In ragione di questa rilevanza nazionale, quest’anno la Befana di Faltognano è rappresentata da due “campioni” dell’ottava rima, Donato De Acutis di Bacugno e Giampiero Giamogante di Sacco, due giovanissimi poeti già ben noti agli estimatori del genere. Per partecipare contattare il numero 3386640772, oppure il 3495293253. Le prenotazioni scadono giovedì.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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