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Empoli

Gli spacciatori cambiano i posti di smercio

Gli spacciatori cambiano i posti di smercio

La sera, tra piazza Matteotti e via Ridolfi, si può comprare droga o avere prestazioni dalle prostitute

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EMPOLI. Gli spacciatori si sono organizzati: troppa è stata la presenza di polizia e carabinieri nella zona della stazione negli ultimi tempi, nel parco della Rimembranza e nel parco Mariambini. Meglio allora diversificare le zone e il traffico per gestire il commercio di stupefacenti in una piazza tra le più importanti in Toscana.

E allora gli scambi, soprattutto nelle ore serali e notturne, avvengono anche in zona più periferiche ma sempre vicino al Giro. Gli spacciatori e i loro clienti si danno appuntamento nell’ultima parte di via Ridolfi , all’altezza del Museo del vetro e nelle zone limitrofe, dove soprattutto nel fine settimana, ci sono molti giovani. Ragazzi anche minorenni che, a proposito di un altro problema importante, acquistano bottiglie di alcolici, anche se c’è il divieto di vendere a chi ha meno di 18 anni, e le consumano in strada. E qui stanno quelli che vendono droga.

Gli scambi, in genere cocaina se gli spacciatori sono marocchini e fumo se sono nigeriani o senegalesi, avvengono anche in piazza Matteotti. Lungo il marciapiede, di fronte a via Marchetti, verso le 22 o le 23 ci sono i clienti in attesa, giovani o anche più attempati: parte la telefonata e da via delle Murina arrivano gli spacciatori che con gesti rapidi e decisi lasciano la merce e prendono i soldi.

All’interno del giardino pubblico, sempre in piazza Matteotti, ci sono poi le ragazze nigeriane che aspettano altri tipi di clienti. E, complice l’oscurità, i rapporti vengono consumati anche a pochi metri sfruttando le panchine oppure dietro alle piante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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