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Misericordia, nuova sede più vicina e spunta l’idea di una casa di riposo

Misericordia, nuova sede più vicina e spunta l’idea di una casa di riposo

CERTALDO. Si chiude un 2017 pieno di gioie come la presentazione del progetto della nuova sede ma allo stesso tempo un dolore immenso per la scomparsa del governatore Alessandro Trapani lo scorso 2...

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CERTALDO. Si chiude un 2017 pieno di gioie come la presentazione del progetto della nuova sede ma allo stesso tempo un dolore immenso per la scomparsa del governatore Alessandro Trapani lo scorso 2 agosto. Guarda al futuro la Misericordia di Certaldo, preparandosi un 2018, pieno di progetti e sfide da realizzare a lungo termine. L'attuale governatore, Salvatore Palazzo, in carica fino a primavera 2019, quando si concluderà il suo mandato, ricorda l'amico Alessandro: «Ha saputo trasmettere il bene nel suo lungo operare all'interno di questo sodalizio. Mi piace ricordarlo come operatore infaticabile di misericordia. Nel solco da lui tracciato, continuiamo la nostra 'mission' di fratelli, riconoscendo la nostra pochezza senza l'intervento divino».

Un tracciato infatti denso di appuntamenti e progetti per la Misericordia che nei prossimi mesi approverà il bilancio sociale economico del 2017. Sono stati 8506 i servizi erogati nel 2017, 13mila ore di attività in ambulanza, 435mila i chilometri percorsi con i 21 mezzi a disposizione, 1305 prestazioni erogate con gli studi medici, 187 volontari, 2345 soci e 535 donatori Fratres.

I numeri di una confraternita che vuole crescere, anche per gli spazi, troppo ristretti che ospitano la Misericordia di Certaldo in via Dante Alighieri: «Dovremo procedere ad alcune piccole ristrutturazioni in attesa del trasferimento nella nuova sede nel viale Matteotti». Un progetto di grandi dimensioni, presentato a gennaio 2017 dal Alessandro Trapani: «È più forte che mai la necessità di trasferirci per riunire in una sola sede tutti i nostri servizi e poter così risparmiare sugli affitti e far lavorare al meglio il nostro personale».

In pieno centro infatti ci sono gli studi medici che stanno crescendo per i servizi erogati e quella che è la 'Casa della Misericordia' che ospita profughi e persone bisognose. La volontà è chiara, riunire tutto in una sola sede, a pochi passi tra l'altro dalla imminente apertura del nuovo quartier generale della Croce Rossa del presidente Mauro Dei. «Stiamo accelerando le pratiche per far avviare i lavori che vogliamo iniziare nel 2018. Avrebbero dovuto già cominciare ma la scomparsa di Trapani ha rallentato il nostro percorso».

Una operazione da 1,4 milioni di euro che prevede la demolizione dello storico edificio che ospitava il quartier generale della Cir-Food, per vedere poi una totale ricostruzione. Una operazione che porterà molti benefici, in primis una sola sede dove poter organizzare le innumerevoli attività della confraternita. L'avvio dei lavori della nuova sede non è la sola priorità della Misericordia. Fra le tante richieste e necessità che stanno arrivando a bussare alla porta della confraternita c'è quella della casa di riposo: «Stiamo valutando per il futuro di dar vita ad una struttura perché è una esigenza che sta crescendo sempre di più» prosegue Palazzo. Il 2018 vedrà una insistenza maggiore sul progetto 'Dopo di noi' che punta ad inserire persone con disabilità nel mondo del lavoro, piena disponibilità per il servizio sanitario e in attesa dal Ministero c'è la risposta per un progetto mirato e specifico legato al servizio civile. Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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