Sicurezza
Polveri sottili, sforamenti a raffica vietati i fuochi
L’amministrazione comunale diEmpoli ha emesso un’ordinanza di divieto di accensione fuochi all’aperto e abbruciamenti di sfalci fino al 1º gennaio dopo che l’Arpat ha rilevato 5 superamenti...
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L’amministrazione comunale di
Empoli ha emesso un’ordinanza di divieto di accensione fuochi all’aperto e abbruciamenti di sfalci fino al 1º gennaio dopo che l’Arpat ha rilevato 5 superamenti consecutivi del valore limite per la media giornaliera del PM10 negli ultimi 7 giorni. Il provvedimento potrà essere rinnovato fino al 31 marzo nel caso Arpat rilevasse ancora valori oltre il limite. La criticità – spiega il Comune «è stata riscontrata nell’area di superamento denominata comprensorio del Cuoio di Santa Croce», in cui sono inseriti anche altri territori dell’Empolese e del Valdarno Inferiore, arrivando a un livello di criticità di tipo due. «Si invitano i cittadini – scrive l’amministrazione comunale empolese – a limitare l’uso dei mezzi di trasporto privati, privilegiando quelli pubblici o altri a basso impatto ambientale».
Il Comune invita la cittadinanza a segnalare alla polizia municipale eventuali casi di abbruciamento: il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale comporterà una denuncia penale.
Empoli ha emesso un’ordinanza di divieto di accensione fuochi all’aperto e abbruciamenti di sfalci fino al 1º gennaio dopo che l’Arpat ha rilevato 5 superamenti consecutivi del valore limite per la media giornaliera del PM10 negli ultimi 7 giorni. Il provvedimento potrà essere rinnovato fino al 31 marzo nel caso Arpat rilevasse ancora valori oltre il limite. La criticità – spiega il Comune «è stata riscontrata nell’area di superamento denominata comprensorio del Cuoio di Santa Croce», in cui sono inseriti anche altri territori dell’Empolese e del Valdarno Inferiore, arrivando a un livello di criticità di tipo due. «Si invitano i cittadini – scrive l’amministrazione comunale empolese – a limitare l’uso dei mezzi di trasporto privati, privilegiando quelli pubblici o altri a basso impatto ambientale».
Il Comune invita la cittadinanza a segnalare alla polizia municipale eventuali casi di abbruciamento: il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale comporterà una denuncia penale.
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