Sicurezza
itinerario culturale
Guerrini nuovo presidente del comitato “Vie di Leonardo”
Prende il posto del dimissionario Paglianti, primo obiettivo la costituzione dell’associazione internazionale
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VINCI. Il comitato promotore de “Le Vie di Leonardo Da Vinci”, costituito il 20 gennaio 2016, sta lavorando da oltre due anni, in contatto con l'Istituto Europeo del Lussemburgo, per il riconoscimento di Itinerario culturale da parte del Consiglio d’Europa; ha ora eletto il suo nuovo presidente, Silvano Guerrini.
Nella riunione dell’ultimo consiglio direttivo, Leonardo Paglianti, presidente a partire dalla costituzione del Comitato, si è dimesso per motivi di lavoro; resta nel comitato a rappresentare il Comune di Vinci. A lui, il nuovo presidente Guerrini, esprime «un vivo ringraziamento per l’intensa e proficua attività svolta in questi due anni».
Nei prossimi mesi sarà costituita l’Associazione internazionale “Le Vie di Leonardo Da Vinci” con l’adesione dei soci fondatori. È un itinerario culturale che prevede la partecipazione di nazioni con le quali il Genio ha un legame biografico o nelle quali si trovano le sue opere.
Attualmente sono fra i protagonisti di questa iniziativa – nata a Vinci – l’Italia, la Francia e la Slovenia, luoghi in cui ha vissuto o si è recato Leonardo, ma si tratta di un invito rivolto per il futuro a ben quindici Stati, anche extraeuropei. Già avviati accordi e contatti, oltre che con i Comuni di Vinci, Amboise e Vipava, con l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, l’Istituto per il turismo di Vipava, l’Università di Nova Gorica, l’Associazione dello Château du Clos Lucé – Parc Léonard de Vinci di Amboise, la Fondazione Saint-Louis dello Château Royal d’Amboise, il Comitato Avec (Amboise Vinci entre Communes), la Regione Toscana. Si tratta di una straordinaria opportunità, che si basa sull’entusiasmo di molti cittadini che credono al progetto, ma che potrà ben presto avere ricadute nel territorio da un punto di vista culturale, turistico, economico.
Le altre cariche del comitato di cui è presidente onorario Carlo Pedretti, sono affidate a Stefania Galletti (vicepresidente), ad Agnese Sabato (segretario) e a Paolo Cerboni (tesoriere). Continuano a svolgere la loro attività Patrizia Vezzosi, responsabile della redazione del progetto e Alessandro Vezzosi, coordinatore del comitato storico-scientifico.
Nella riunione dell’ultimo consiglio direttivo, Leonardo Paglianti, presidente a partire dalla costituzione del Comitato, si è dimesso per motivi di lavoro; resta nel comitato a rappresentare il Comune di Vinci. A lui, il nuovo presidente Guerrini, esprime «un vivo ringraziamento per l’intensa e proficua attività svolta in questi due anni».
Nei prossimi mesi sarà costituita l’Associazione internazionale “Le Vie di Leonardo Da Vinci” con l’adesione dei soci fondatori. È un itinerario culturale che prevede la partecipazione di nazioni con le quali il Genio ha un legame biografico o nelle quali si trovano le sue opere.
Attualmente sono fra i protagonisti di questa iniziativa – nata a Vinci – l’Italia, la Francia e la Slovenia, luoghi in cui ha vissuto o si è recato Leonardo, ma si tratta di un invito rivolto per il futuro a ben quindici Stati, anche extraeuropei. Già avviati accordi e contatti, oltre che con i Comuni di Vinci, Amboise e Vipava, con l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, l’Istituto per il turismo di Vipava, l’Università di Nova Gorica, l’Associazione dello Château du Clos Lucé – Parc Léonard de Vinci di Amboise, la Fondazione Saint-Louis dello Château Royal d’Amboise, il Comitato Avec (Amboise Vinci entre Communes), la Regione Toscana. Si tratta di una straordinaria opportunità, che si basa sull’entusiasmo di molti cittadini che credono al progetto, ma che potrà ben presto avere ricadute nel territorio da un punto di vista culturale, turistico, economico.
Le altre cariche del comitato di cui è presidente onorario Carlo Pedretti, sono affidate a Stefania Galletti (vicepresidente), ad Agnese Sabato (segretario) e a Paolo Cerboni (tesoriere). Continuano a svolgere la loro attività Patrizia Vezzosi, responsabile della redazione del progetto e Alessandro Vezzosi, coordinatore del comitato storico-scientifico.
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