Attenzione
“Sermones” del 1490
Riprodotto il primo libro pubblicato da un empolese
EMPOLI. Il suo nome è Michele Durazzini, frate agostiniano, nato nella prima metà del XV secolo. Non è chiaro se sia empolese di nascita, sicuramente lo è di adozione. Nel 1478 risulta priore del...
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EMPOLI. Il suo nome è Michele Durazzini, frate agostiniano, nato nella prima metà del XV secolo. Non è chiaro se sia empolese di nascita, sicuramente lo è di adozione. Nel 1478 risulta priore del convento di Empoli. Fra Michele scrisse un libretto sulla omiletica, il ramo degli studi teologici cristiani che si occupa dell'arte e della teologia della predicazione. Un’opera che non ha un grosso valore letterario, ma rappresenta qualcosa di importante per tutta la città.
L’Opusculum dei Sermones di Durazzini da Empoli è il primo libro a stampa a caratteri mobili pubblicato da un empolese, in sintesi il primo libro stampato di Empoli. La lavorazione avvenne nel 1490 nella stamperia fiorentina di Francesco Bonaccorsi, la stessa che si occupò delle opere di Dante. Una delle copie originali rimaste è custodita alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Ora, grazie all’impulso del direttore della Biblioteca comunale Fucini Carlo Ghilli, al supporto finanziario del Rotary Club di Empoli, presieduto dal professor Mauro Guerrini, in collaborazione con la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, il libro è a disposizione di tutti. Ne sono state stampate da Editori dell’Acero 350 copie facsimilari: in tutto fedeli all’originale.
«I Sermones di Michele da Empoli – sono un esempio della cultura umanistica che si respirava nella nostra città – spiega la sindaca Brenda Barnini – . Molti sono gli episodi che attengono alla cultura del nostro territorio e che vennero ampiamente diffusi, vista la tiratura del testo che, come si ricorda nella prefazione, è anche il primo libro a stampa pubblicato da un empolese». Le copie sono state distribuite gratuitamente nelle biblioteche e alle librerie di Empoli (Rinascita, San Paolo e Cuentame). La versione digitale del volume sarà inserita nella biblioteca digitale della Nazionale fiorentina, della Comunale di Empoli.
L’Opusculum dei Sermones di Durazzini da Empoli è il primo libro a stampa a caratteri mobili pubblicato da un empolese, in sintesi il primo libro stampato di Empoli. La lavorazione avvenne nel 1490 nella stamperia fiorentina di Francesco Bonaccorsi, la stessa che si occupò delle opere di Dante. Una delle copie originali rimaste è custodita alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Ora, grazie all’impulso del direttore della Biblioteca comunale Fucini Carlo Ghilli, al supporto finanziario del Rotary Club di Empoli, presieduto dal professor Mauro Guerrini, in collaborazione con la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, il libro è a disposizione di tutti. Ne sono state stampate da Editori dell’Acero 350 copie facsimilari: in tutto fedeli all’originale.
«I Sermones di Michele da Empoli – sono un esempio della cultura umanistica che si respirava nella nostra città – spiega la sindaca Brenda Barnini – . Molti sono gli episodi che attengono alla cultura del nostro territorio e che vennero ampiamente diffusi, vista la tiratura del testo che, come si ricorda nella prefazione, è anche il primo libro a stampa pubblicato da un empolese». Le copie sono state distribuite gratuitamente nelle biblioteche e alle librerie di Empoli (Rinascita, San Paolo e Cuentame). La versione digitale del volume sarà inserita nella biblioteca digitale della Nazionale fiorentina, della Comunale di Empoli.
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