Gioco
Nuovo look da 360mila euro per il palaexpo di Empoli
Approvato dalla giunta il progetto di fattibilità, i lavori partiranno in estate con l’obiettivo di rendere più moderna e funzionale la struttura
EMPOLI. Il palazzo delle esposizioni di Empoli sfoggerà - nel giro di alcuni mesi - un nuovo look: l’amministrazione comunale, infatti, ha approvato il progetto di fattibilità, per una spesa di 360.000 euro. A questo seguirà la fase esecutiva e la manifestazione d’interesse, poi l’indizione della gara d’appalto e l’affidamento dei lavori.
Se tutto va bene in estate potrebbe essere “inaugurato” il cantiere in piazza Guerra, per una struttura molto utilizzata ma che inizia a presentare il conto degli anni e dell’ingiallimento della carta d’identità. L’obiettivo è quello di adeguare l’edificio alle nuove normative e di ottenere un nuovo certificato di prevenzioni incendi.
Un intervento che prevede la realizzazione di un blocco servizi, la suddivisione dell’immobile per creare separazioni fra spazi diversi; due ingressi distinti per il gruppo didattico, che ospite le aule universitarie, e per il gruppo espositivo dove avvengono convegni ed eventi. È previsto anche un risanamento di ampie parti di calcestruzzo esterne. Si tratta di un’opera, quest’ultima, che ha una valenza sia strutturale sia estetica notevole. Da ricordare che la struttura ospita convegni, kermesse, raduni, assemblee e corsi universitari, oltre che fornire la sede per alcuni associazioni. Nel dettaglio verrà rifatto l’impianto antincendio, con conseguente allarme; poi verrà potenziato il sistema di illuminazione d’emergenza, oltre al ripristino dei presidi antincendio e dei maniglioni antipanico. Verrà realizzato anche un sistema per diffondere messaggi in caso di emergenza, oltre alla creazione di servizi igienici più adeguati, con annesse tubazioni a servizio. Particolare attenzione, come si evince, è stata data all’aspetto della sicurezza, soprattutto in caso di fiamme.
Poi ogni singola area avrà un impianto elettrico autonomo, così come gli accessi. Senza dimenticare l’aspetto energetico, sul cui miglioramento ed efficientamento con infissi dedicati. Ogni zona sarà, di conseguenza, autonoma rispetto alle altre, sia per quanto riguarda la sicurezza che l’aspetto energetico, che quello dei servizi, così da venire incontro alle varie e più diverse esigenze di chi utilizza la struttura.
La parte espositiva sarà separata da quella universitaria, con ingressi e servizi dedicati. Insomma, il palazzo diventerà più funzionale e moderno, al passo coi tempi e con le richieste che arrivano in quanto a normative di sicurezza.
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