Il dolore
pagnana
Firme alla sindaca contro il degrado
Nel mirino un casolare abbandonato: «Problemi igienici»
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EMPOLI. Piccioni che imperversano, lasciando guano un po’ovunque e causando per questo problemi a tutto il vicinato.
Una situazione che va avanti da tempo e che ha portato una residente – Vera Rossetti – a raccogliere le firme per chiedere al Comune di Empoli di fare qualcosa.
Siamo in via della Motta, a Pagnana, in un punto dove insiste un casolare abbandonato da tempo, di proprietà di un privato.
La donna, nei giorni scorsi, ha portato il piccolo fascicolo con petizione e firme annesse, per chiedere aiuto all’ente comunale: «Ci sono problemi d’igiene – racconta Vera Rossetti – che non riguardano soltanto me che vi abito davanti ma anche tutto il vicinato. Per questo sono andata a raccogliere le firme, che sono circa 20. Il tutto è dovuto al fatto che la casa è abbandonata e che i piccioni non ci danno tregua. Spero che il Comune possa far qualcosa, intercedendo sul proprietario. Chiedo che l’intervento sia fatto in breve tempo, perché così non ne possiamo più».
Le firme sono 20 perché la donna ha raccolto solo quelle dei residenti strettamente interessati dalla questione dei piccioni.
Il “faldone” è già in Comune, in attesa che la vicenda si aggiorni in qualche modo.
In questi casi il Comune – con un’ordinanza – può imporre al privato di ristabilire le condizioni igieniche essenziali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Una situazione che va avanti da tempo e che ha portato una residente – Vera Rossetti – a raccogliere le firme per chiedere al Comune di Empoli di fare qualcosa.
Siamo in via della Motta, a Pagnana, in un punto dove insiste un casolare abbandonato da tempo, di proprietà di un privato.
La donna, nei giorni scorsi, ha portato il piccolo fascicolo con petizione e firme annesse, per chiedere aiuto all’ente comunale: «Ci sono problemi d’igiene – racconta Vera Rossetti – che non riguardano soltanto me che vi abito davanti ma anche tutto il vicinato. Per questo sono andata a raccogliere le firme, che sono circa 20. Il tutto è dovuto al fatto che la casa è abbandonata e che i piccioni non ci danno tregua. Spero che il Comune possa far qualcosa, intercedendo sul proprietario. Chiedo che l’intervento sia fatto in breve tempo, perché così non ne possiamo più».
Le firme sono 20 perché la donna ha raccolto solo quelle dei residenti strettamente interessati dalla questione dei piccioni.
Il “faldone” è già in Comune, in attesa che la vicenda si aggiorni in qualche modo.
In questi casi il Comune – con un’ordinanza – può imporre al privato di ristabilire le condizioni igieniche essenziali.
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