Il Tirreno

Empoli

Boom di multe non pagate, in arrivo 23.400 cartelle nell'Empolese Valdelsa

Marco Sabia
Un vigile mentre compila una multa
◗
Un vigile mentre compila una multa

L’Unione affida ruoli da oltre 3 milioni per il 2014 all’Agenzia delle entrate riscossione. Torchia: «In futuro ci rivolgeremo a società private con l’obiettivo di recuperare di più»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È come se – per fare un esempio – ogni abitante del Comune di Fucecchio non avesse pagato una multa a testa. È questa la panoramica delle multe non “versate” nell’Empolese Valdelsa, per quanto riguarda il 2014: 23. 393 sanzioni che mancano all’appello negli undici comuni, per un totale di oltre tre milioni di euro. Si tratta di una situazione articolata: chi non può provvedere al pagamento perché non ha soldi, chi se lo è scordato e chi volutamente non ha intenzione di farlo. Senza dimenticare che può darsi che una persona ne abbia collezionata più di una, pertanto non è detto che 23.400 multe riguardino altrettante persone.

L’Unione dei Comuni ha deciso di mettere a ruolo il pagamento delle sanzioni, nella speranza di recuperarne almeno una parte. Che è residuale, a sentire il sindaco delegato al bilancio Giuseppe Torchia: «C’è innegabilmente un problema di evasione, per quanto riguarda le multe previste dal codice della strada. È una questione che riguarda noi come il resto d’Italia. Per questo abbiamo deciso di mettere a ruolo, tramite l’Agenzia delle entrate riscossione (che ha sostituito Equitalia, ndr), così da recuperare qualcosa. Credo che ci attesteremo sul 10%». Quindi il conto è presto fatto: se le multe non pagate ammontano a 3 milioni e 168mila euro, il 10% è di circa 300.000 euro. Una minima parte, verrebbe da dire, rispetto al totale. Per questo motivo l’Unione ha già deciso di percorrere altre strade: «Per la riscossione degli anni successivi – aggiunge Torchia – ci affideremo ad un ente che non è quello istituzionale, con l’obiettivo di recuperare una percentuale più alta». Si tratta di una strada già percorsa da altri enti locali, per cercare di ovviare all’annoso problema della riscossione delle sanzioni emesse per il mancato rispetto del codice della strada.

Ma qual è la situazione comune per comune? A comandare la fila è Empoli: 8344 multe non pagate, per un totale di 959.207 euro. Facendo una semplice proporzione viene fuori che ogni abitante – neonati compresi – deve pagare 20 euro. Dopo Empoli viene Fucecchio: 3121 sanzioni, per un totale di 619.410 euro. La classifica prosegue seguendo la popolazione: al terzo posto Castelfiorentino, con 413.199 euro e 2558 multe.

Poi c’è il “caso” Cerreto Guidi, nel senso che questo Comune non è il quarto per popolosità dell’Empolese Valdelsa: i residenti sono poco più di 10.000 (10.929 secondo l’ultimo censimento) e questo territorio è all’ottavo posto in quanto a numero di residenti nel circondario. Però, in quanto a multe non pagate, si trova al quarto, come si legge nella determina dirigenziale dell’Unione: 3.117 sanzioni (a –4 da Fucecchio, che ha oltre il doppio di abitanti), per un totale di 321.106 euro da riscuotere. Praticamente ogni cerretese dovrebbe pagare – facendo una media – di 30 euro, anche se è chiaro che le multe sono conteggiate nel Comune dove vengono fatte, indipendentemente se a non rispettare il codice della strada è un residente o meno. Dopo Cerreto ecco Vinci (2050 multe – 309.714 euro), Montelupo (1.762 multe – 292.584 euro), Certaldo (1.381 sanzioni – 154.854 euro) e Montespertoli, con 56.888 euro per 718 multe non pagate.

A chiudere questa speciale classifica i comuni più piccoli: c’è Capraia e Limite, con 136 sanzioni non riscosse e 22.639 euro da incamerare; poi le 100 sanzioni di Gambassi, per un totale di 12.874 euro. Infine a chiudere questa graduatoria c’è Montaione, che ha registrato 106 sanzioni non pagate, che fanno 5.653 euro.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web