Sicurezza
Trentamila euro ai bimbi di Ischia e Rigopiano
Le aziende hanno finanziato 7 borse di studio per altrettanti giovani coinvolti negli eventi calamitosi
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FUCECCHIO. Dopo la bella e toccante cerimonia al Teatro Pacini di Fucecchio dello scorso 2 dicembre, per i bambini che hanno vissuto i terribili eventi calamitosi di Rigopiano e Ischia è arrivato anche il momento di raccogliere la generosità delle aziende del territorio che, grazie al lavoro e all’interessamento dell’associazione nazionale dei vigili del fuoco, hanno devoluto circa 30 mila euro a questa iniziativa del Comune di Fucecchio.
Con questa cifra, tolte alcune spese per l’organizzazione, sono state finanziate sette borse di studio che sono andate a Mathias a Ciro Marmolo (di Ischia), a Gianfilippo e Ludovica Parete, a Edoardo Di Carlo, a Samuel Di Michelangelo e a Filippo Pucci (figlio del vigile del fuoco Daniele Pucci, scomparso recentemente).
Una borsa di studio veramente consistente, visto che si tratta di circa 4000 euro a testa. Il tutto grazie al contributo di Conad, Banca di Cambiano, Sammontana, le industrie Bitossi, l’oleificio Montalbano, il gruppo Sesa e la Metal Plus di Scarperia. Alla cerimonia di consegna prese parte anche il comandante generale del corpo nazionale dei vigili del fuoco, l’ingegner Gioacchino Giomi, oltre al comandante provinciale Claudio Chiaviacci; senza dimenticare il sindaco Alessio Spinelli e il presentatore Gaetano Gennai.
La visita a Fucecchio di queste famiglie e dei bambini tra l’altro ha contributo a far nascere alcuni bellissimi rapporti di amicizia e corrispondenza. E’ proprio di questi giorni la bella notizia che riguarda Riccardo e Piergiovanni Di Carlo, due figli dei coniugi Di Carlo, scomparsi nella valanga di neve che travolse l’albergo a Rigopiano: i due ragazzi, 18 e 20 anni, hanno riaperto la pizzeria gestita dai loro genitori per la gioia di tutta la comunità di Loreto Aprutino.
I contatti sono rimasti anche con gli altri ospiti: la famiglia Parete ha omaggiato il Comune di Fucecchio di una targa in ricordo dell’iniziativa, la famiglia Toscano ha inviato una foto-cartolina del loro albero di Natale con a fianco i fazzoletti della contrada Sant’Andrea, ricevuti in occasione della cena al palazzo della Volta.
Tutto questo testimonia che la visita a Fucecchio e la cerimonia al Teatro Pacini hanno lasciato un bel ricordo nei bambini e nelle famiglie protagoniste di quei terribili eventi ma soprattutto testimonia che l’umanità di questi ospiti ha toccato il cuore di coloro che li hanno accompagnati e ospitati a Fucecchio.
Con questa cifra, tolte alcune spese per l’organizzazione, sono state finanziate sette borse di studio che sono andate a Mathias a Ciro Marmolo (di Ischia), a Gianfilippo e Ludovica Parete, a Edoardo Di Carlo, a Samuel Di Michelangelo e a Filippo Pucci (figlio del vigile del fuoco Daniele Pucci, scomparso recentemente).
Una borsa di studio veramente consistente, visto che si tratta di circa 4000 euro a testa. Il tutto grazie al contributo di Conad, Banca di Cambiano, Sammontana, le industrie Bitossi, l’oleificio Montalbano, il gruppo Sesa e la Metal Plus di Scarperia. Alla cerimonia di consegna prese parte anche il comandante generale del corpo nazionale dei vigili del fuoco, l’ingegner Gioacchino Giomi, oltre al comandante provinciale Claudio Chiaviacci; senza dimenticare il sindaco Alessio Spinelli e il presentatore Gaetano Gennai.
La visita a Fucecchio di queste famiglie e dei bambini tra l’altro ha contributo a far nascere alcuni bellissimi rapporti di amicizia e corrispondenza. E’ proprio di questi giorni la bella notizia che riguarda Riccardo e Piergiovanni Di Carlo, due figli dei coniugi Di Carlo, scomparsi nella valanga di neve che travolse l’albergo a Rigopiano: i due ragazzi, 18 e 20 anni, hanno riaperto la pizzeria gestita dai loro genitori per la gioia di tutta la comunità di Loreto Aprutino.
I contatti sono rimasti anche con gli altri ospiti: la famiglia Parete ha omaggiato il Comune di Fucecchio di una targa in ricordo dell’iniziativa, la famiglia Toscano ha inviato una foto-cartolina del loro albero di Natale con a fianco i fazzoletti della contrada Sant’Andrea, ricevuti in occasione della cena al palazzo della Volta.
Tutto questo testimonia che la visita a Fucecchio e la cerimonia al Teatro Pacini hanno lasciato un bel ricordo nei bambini e nelle famiglie protagoniste di quei terribili eventi ma soprattutto testimonia che l’umanità di questi ospiti ha toccato il cuore di coloro che li hanno accompagnati e ospitati a Fucecchio.
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