Sicurezza
mozione approvata in consiglio
Soldi e spazi pubblici solo agli antifascisti
VINCI. Contributi e spazi pubblici da parte del Comune di Vinci soltanto a chi si riconosce nei valori antifascisti della costituzione repubblicana. È quanto prevede una mozione presentata in...
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VINCI. Contributi e spazi pubblici da parte del Comune di Vinci soltanto a chi si riconosce nei valori antifascisti della costituzione repubblicana.
È quanto prevede una mozione presentata in consiglio a Vinci, approvata coi voti Pd e dei M5S e “Sinistra in Comune”.
Il sindaco Giuseppe Torchia, la giunta e il consiglio comunale si sono impegnati a farsi carico del mantenimento della memoria storica, attraverso iniziative per diffondere la cultura e i valori della pace e della democrazia richiamati nella costituzione e impedendo allo stesso tempo che le organizzazioni neofasciste abbiano agibilità politica sul territorio cittadino.
E – nel fare ciò – dovranno modificare i regolamenti comunali, così da escludere chi non riconosce i valori antifascisti della costituzione, come già fatto in altri Comuni, anche non lontani da Vinci.
«Vorrei esprimere la soddisfazione del nostro gruppo per il fatto che la mozione – spiega il capogruppo Pd Paolo Frese – che impegna non solo la giunta e il sindaco ma il consiglio comunale tutto, sia stato approvato a larga maggioranza, ma purtroppo senza il voto della consigliera di Forza Italia. Oltre alle iniziative culturali e alle commemorazioni, i progetti didattici per conservare e soprattutto tramandare la memoria alle giovani generazioni, la giunta comunale si è fatta carico di un altro impegno molto concreto, cioè di inserire nei relativi regolamenti comunali le modifiche che permettano di dare spazio e contributi pubblici solo a chi espressamente si riconosce nei valori antifascisti della costituzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È quanto prevede una mozione presentata in consiglio a Vinci, approvata coi voti Pd e dei M5S e “Sinistra in Comune”.
Il sindaco Giuseppe Torchia, la giunta e il consiglio comunale si sono impegnati a farsi carico del mantenimento della memoria storica, attraverso iniziative per diffondere la cultura e i valori della pace e della democrazia richiamati nella costituzione e impedendo allo stesso tempo che le organizzazioni neofasciste abbiano agibilità politica sul territorio cittadino.
E – nel fare ciò – dovranno modificare i regolamenti comunali, così da escludere chi non riconosce i valori antifascisti della costituzione, come già fatto in altri Comuni, anche non lontani da Vinci.
«Vorrei esprimere la soddisfazione del nostro gruppo per il fatto che la mozione – spiega il capogruppo Pd Paolo Frese – che impegna non solo la giunta e il sindaco ma il consiglio comunale tutto, sia stato approvato a larga maggioranza, ma purtroppo senza il voto della consigliera di Forza Italia. Oltre alle iniziative culturali e alle commemorazioni, i progetti didattici per conservare e soprattutto tramandare la memoria alle giovani generazioni, la giunta comunale si è fatta carico di un altro impegno molto concreto, cioè di inserire nei relativi regolamenti comunali le modifiche che permettano di dare spazio e contributi pubblici solo a chi espressamente si riconosce nei valori antifascisti della costituzione».
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