Sicurezza
Giacobbo: «Segno di attaccamento al territorio»
«Qui nasce qualcosa di importante ed è la dimostrazione dell’attaccamento al territorio da parte di Zignago, che a Empoli continua ad investire». A rimarcare l’importanza dell’investimento e dell’acco...
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«Qui nasce qualcosa di importante ed è la dimostrazione dell’attaccamento al territorio da parte di Zignago, che a Empoli continua ad investire».
A rimarcare l’importanza dell’investimento e dell’accordo Revet – Zignago è proprio l’amministratore delegato della Zignago, l’ingegener Paolo Giacobbo (in foto), che continua: «La cosa positiva è che nel vetro colorato si può usare il 95% di vetro di riciclo, perché questo materiale è potenzialmente riciclabile all’infinito, senza degradazione. Senza contare che coi nostri imballi saranno imballati prodotti simbolo di queste zone, come olio e vino».
A livello istituzionale è arrivato il plauso anche da Regione e Comune di Empoli: «È un bel regalo di Natale – sottolinea l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni – che dimostra come si possa dare vita ad un’economia circolare, unendo le esigenze ambientali a quelle imprenditoriali».
«C’è stato un grande lavoro dietro – aggiunge la sindaca Barnini – che porta elementi di innovazione. Zignago è un punto di riferimento per il nostro territorio. L’accordo è stato presentato qui al museo del vetro, creato per ricordare la nostra grande tradizione. Però, grazie anche a questo investimento, sarà possibile continuare ad avere un presente e un futuro caratterizzato dal nostro vetro» .
Si uniscono due realtà – a livello di fatturato – da 48 milioni (Revet) e 440 (Zignago) milioni di euro.
Il solo gruppo Zignago conta 2600 dipendenti.
La notizia della nascita del nuovo “colosso del riciclo” ha fatto alzare le quotazioni in borsa di Zignago.
A rimarcare l’importanza dell’investimento e dell’accordo Revet – Zignago è proprio l’amministratore delegato della Zignago, l’ingegener Paolo Giacobbo (in foto), che continua: «La cosa positiva è che nel vetro colorato si può usare il 95% di vetro di riciclo, perché questo materiale è potenzialmente riciclabile all’infinito, senza degradazione. Senza contare che coi nostri imballi saranno imballati prodotti simbolo di queste zone, come olio e vino».
A livello istituzionale è arrivato il plauso anche da Regione e Comune di Empoli: «È un bel regalo di Natale – sottolinea l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni – che dimostra come si possa dare vita ad un’economia circolare, unendo le esigenze ambientali a quelle imprenditoriali».
«C’è stato un grande lavoro dietro – aggiunge la sindaca Barnini – che porta elementi di innovazione. Zignago è un punto di riferimento per il nostro territorio. L’accordo è stato presentato qui al museo del vetro, creato per ricordare la nostra grande tradizione. Però, grazie anche a questo investimento, sarà possibile continuare ad avere un presente e un futuro caratterizzato dal nostro vetro» .
Si uniscono due realtà – a livello di fatturato – da 48 milioni (Revet) e 440 (Zignago) milioni di euro.
Il solo gruppo Zignago conta 2600 dipendenti.
La notizia della nascita del nuovo “colosso del riciclo” ha fatto alzare le quotazioni in borsa di Zignago.
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