Il Tirreno

Empoli

la soddisfazione della sindaca 

«Il più bel regalo di Natale possibile per la città»

«Il più bel regalo di Natale possibile per la città»

Barnini: riconosciuto il sacrificio di centinaia di empolesi in difesa di libertà e democrazia

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EMPOLI. «Ci sono cose che ti toccano direttamente l'anima. Non c'è emozione più grande di quella che ho provato quando ho saputo che con decreto del Presidente della Repubblica ci è stata riconosciuta la medaglia d'oro al merito civile per il contributo alla Resistenza e alla guerra di Liberazione. Finalmente il sacrificio di centinaia di nostri concittadini nella difesa di libertà e democrazia è stato riconosciuto. Grazie a chi ha lavorato per raggiungere questo risultato. Il più bel regalo di Natale che potessimo desiderare». Così la sindaca Brenda Barnini ha accolto l’onorificenza per la sua città, che arriva venti mesi dopo quel 25 aprile 2016, quando lei stessa, nel suo discorso di fronte al cippo di piazza XXIV Luglio, dopo la deposizione della corona al monumento ai caduti in piazza della Vittoria, avanzò la richiesta: «Empoli ha dato un contributo straordinario al grande movimento di partecipazione civile di riscossa morale di guerra contro la dittatura per la libertà. Eppure ancora oggi - aveva detto - a distanza di 71 anni dalla Liberazione, questo eccezionale contributo e sacrificio non ha ricevuto un riconoscimento ufficiale da parte della Repubblica, né onorificenze per la Città. Siamo stati insigniti del titolo di "capitale morale dell'antifascismo toscano" dalla federazione delle associazioni di combattenti e di questo siamo immensamente grati. Ma pensiamo sia giusto ritentare compiutamente il percorso per vedersi riconosciuti i meriti civili dalla Presidenza della Repubblica». Che ora ha esaudito il desiderio degli empolesi.

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