La protesta
certaldo
Onorificenza del prefetto al maresciallo Micheloni
CERTALDO. Sono state 29 le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana consegnate nel corso di una cerimonia che si è svolta a Palazzo Medici Riccardi. Sono stati premiati dirigenti...
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CERTALDO. Sono state 29 le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana consegnate nel corso di una cerimonia che si è svolta a Palazzo Medici Riccardi. Sono stati premiati dirigenti e dipendenti pubblici, imprenditori, medici, militari. Per il territorio è stato premiato Leonardo Micheloni, comandante della stazione dei carabinieri di Certaldo.
Un mondo variegato di persone a cui il capo dello Stato ha conferito l’elevato riconoscimento per essersi distinte con impegno e qualità professionali nel proprio ambito lavorativo o per aver operato con particolari fini sociali e umanitari. I diplomi sono state assegnati dal prefetto Alessio Giuffrida e dai sindaci o amministratori dei comuni di residenza degli insigniti (oltre a Certaldo: Firenze, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Impruneta, Pontassieve, Rignano sull’Arno, Scandicci, Signa, Vaglia). All’inizio della cerimonia il prefetto ha preso la parola per indirizzare un saluto agli insigniti. «E’ indispensabile declinare in concreto i valori contenuti nei principi costituzionali – ha detto Giuffrida - in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. In questo ci aiuta la testimonianza autentica di coloro che con il proprio impegno e il proprio sacrificio tracciano l’ esempio da seguire. Un modello importante soprattutto per i giovani più esposti al rischio di essere sedotti da punti di riferimento negativi». I cavalieri sono: Francesco Accetta, Sergio Baricchi, Simone Bartolini, Camillo Borzacchiello, Edoardo Canino, Edmondo Casale, Emidio D’Agostino, Antonella Di Gati, Stefano Fantucci, Daniele Francioli, Marco Giuntini, Corrado Lolli, Leonardo Micheloni, Silvana Mollica, Mario Mordini, Michele Natalini, Nicola Nozzoli, Nicola Pica, Luca Salimbeni, Guido Scarola, Laura Striglio, Mauro Tramontano, Sergio Vannini. Gli ufficiali: Salvatore Gennaro, Maria Anna Raffaele, Carlo Rizzuti. I commendatori: Giuseppe Lanzetta, Niccolò Manetti, Grazia Zuffa.
Un mondo variegato di persone a cui il capo dello Stato ha conferito l’elevato riconoscimento per essersi distinte con impegno e qualità professionali nel proprio ambito lavorativo o per aver operato con particolari fini sociali e umanitari. I diplomi sono state assegnati dal prefetto Alessio Giuffrida e dai sindaci o amministratori dei comuni di residenza degli insigniti (oltre a Certaldo: Firenze, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Impruneta, Pontassieve, Rignano sull’Arno, Scandicci, Signa, Vaglia). All’inizio della cerimonia il prefetto ha preso la parola per indirizzare un saluto agli insigniti. «E’ indispensabile declinare in concreto i valori contenuti nei principi costituzionali – ha detto Giuffrida - in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. In questo ci aiuta la testimonianza autentica di coloro che con il proprio impegno e il proprio sacrificio tracciano l’ esempio da seguire. Un modello importante soprattutto per i giovani più esposti al rischio di essere sedotti da punti di riferimento negativi». I cavalieri sono: Francesco Accetta, Sergio Baricchi, Simone Bartolini, Camillo Borzacchiello, Edoardo Canino, Edmondo Casale, Emidio D’Agostino, Antonella Di Gati, Stefano Fantucci, Daniele Francioli, Marco Giuntini, Corrado Lolli, Leonardo Micheloni, Silvana Mollica, Mario Mordini, Michele Natalini, Nicola Nozzoli, Nicola Pica, Luca Salimbeni, Guido Scarola, Laura Striglio, Mauro Tramontano, Sergio Vannini. Gli ufficiali: Salvatore Gennaro, Maria Anna Raffaele, Carlo Rizzuti. I commendatori: Giuseppe Lanzetta, Niccolò Manetti, Grazia Zuffa.
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