Il Tirreno

Empoli

tragedia

Pizzaiolo muore nel sonno a 43 anni

Giacomo Bertelli
Massimiliano Formisano
◗
Massimiliano Formisano

Massimiliano Formisano trovato senza vita dalla moglie, disposta l’autopsia. Valdelsa in lutto 

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Se ne è andato nel sonno, lasciando nello sgomento la moglie Beatrice, i parenti e tutti gli amici. La comunità di Certaldo è in lutto per la scomparsa di Massimiliano Formisano, 43enne, molto conosciuto in paese. Un malore, una morte improvvisa nella notte di mercoledì 13 dicembre. Lui, sempre sorridente e molto intraprendente, è volato in cielo in silenzio, lasciando un vuoto incolmabile. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale a Firenze, dove nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia.

Massimiliano adorava viaggiare e stare in cucina, due grandi passioni oltre a un amore sconfinato per la squadra di calcio del Napoli, una fede che portava con sé ovunque andasse. Dopo aver girovagato a lungo, dalla Germania fino a una recente esperienza alle Canarie, alla ricerca di un futuro migliore, Massimiliano era tornato nuovamente nella sua Certaldo, dove aveva svolto come cuoco vari incarichi in alcune strutture di ristorazione della Valdelsa, fra Certaldo e Gambassi Terme.

Un pizzaiolo dalle mani e lo spirito partenopeo che lo contraddistinguevano da sempre per la sua simpatia, sorriso e battuta pronta. Una passione che viveva carnalmente nel calcio con il Napoli, lui che nel 2013 si era riaffacciato al calcio locale, disputando un torneo di calcio a 7 con la squadra del negozio 'Siamo alla Frutta', di uno dei suoi fratelli, Jenny (gli altri due sono Susy e Matteo), sconvolti dalla tragedia come i cugini Tony ed Eugenio.

Massimiliano era molto conosciuto in paese anche per il suo camioncino con il quale in passato aiutava suo fratello a scaricare e consegnare la frutta. Con il suo ritorno in Valdelsa, decise inoltre di misurarsi con una nuova sfida, il canto. Un’esperienza che ha coltivato e proseguito. Intanto il suo legame con Certaldo, seppure con il cuore alla Campania, cresceva di giorno in giorno perché Formisano nel suo girovagare aveva deciso di fermarsi definitivamente nel paese di Boccaccio, dopo aver trovato l'amore della sua vita, Beatrice, che gli ha regalato un figlio. Una storia dolcissima per Massimiliano che si è rimboccato nuovamente le maniche, trovando un posto di lavoro all'Osteria del Pellegrino di Gambassi Terme. Era entusiasta del suo lavoro, aveva infatti riabbracciato la professione che da sempre sognava, a due passi di casa, con una famiglia che lo coccolava. Adesso tutti lo piangono, sconvolti da questa notizia. Anche l'Osteria del Pellegrino ha salutato il suo pizzaiolo, Max, lui che della pizza ne aveva fatto un arte, facendola roteare, come una opera d'arte: «Un grande chef e bravissimo pizzaiolo, addio Massimiliano. Riposa in pace».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa