Lutto
Picchiati dai ladri mentre si festeggia il compleanno della moglie
Empoli, trova i malviventi in giardino e scoppia la colluttazione: «Se fosse stato uno solo sarebbe finita male»
EMPOLI. Riccardo Fontanelli aveva intenzione di festeggiare il compleanno della moglie. Mai avrebbe immaginato di ricevere come “regalo” un calcio in faccia e un occhio nero da parte di alcuni ladri che aveva sorpreso ad “armeggiare” nella sua auto e in un ripostiglio che si trova all’esterno dell’abitazione.
Una colluttazione che ha lasciato nel 55enne, residente in via di Ponzano, diverse ferite, sia fisiche che psicologiche. «È iniziato tutto così – racconta – ero appena uscito, erano le 19 di martedì, per prendere del pane messo a scaldare da mia madre in un forno che abbiamo in una piccola stanza all’esterno dell’abitazione. Quando sono arrivato lì mi sono trovato davanti questa persona e gli urlato cosa ci facesse in casa mia. Ne è nata una colluttazione: siamo finiti a terra, poi lui ha chiamato il complice, che mi ha colpito con un calcio in pieno volto, senza che io potessi fare niente. A quel punto sono scappati e io mi sono ritrovato con un occhio nero e un taglio dietro la testa».
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La moglie di Fontanelli dice di aver visto anche un terzo uomo ma questo ha importanza relativa. La banda è fuggita scavalcando la recinzione, senza avere nulla in mano. «Sono situazioni – continua Fontanelli – difficili da affrontare. O rimani bloccato oppure li affronti e io penso che in casa mia, se non sei invitato, non ci devi entrare. A mente fredda poi ci rifletti, magari ti lasci andare ad un pianto, visto il rischio corso. Però non si può mai essere preparati dinanzi a questi momenti, può succedere di tutto. E infatti non so come sarebbe potuta andare a finire se il ladro fosse stato soltanto uno». Mentre Fontanelli racconta, la rabbia è evidente. Era uscito di casa per prendere del pane caldo dal forno, c’è rientrato con un occhio tumefatto, il sinistro. Che poi il giorno dopo l’occhio è molto meno gonfio, mentre nei minuti successivi dalla ferita usciva sangue a fiotti. All’uomo non è stato sottratto praticamente niente e soltanto dopo si è accorto che i malviventi avevano aperto anche la macchina parcheggiata in giardino. Nel marasma di quegli istanti, l’uomo – che fa l’operaio alla Bitossi – si è ferito anche alla nuca, dove ora campeggia un vistoso cerotto. Fontanelli ha ovviamente fatto ricorso alle cure del pronto soccorso, dal quale è uscito con cinque giorni di prognosi e le medicazioni del caso. Ma col sospiro di sollievo di non aver riportato conseguenze irreversibili all’occhio sinistro, dopo quel calcio tremendo, dato con tutta la forza che quel malvivente aveva. Una giornata di festa, per il compleanno della moglie, trasformatosi in una giornata da dimenticare assolutamente.
Il tutto è avvenuto in una strada dove i furti non sono un problema. Una zona tranquilla, per farla breve. Almeno fino a martedì sera, quando nel giardino di casa Fontanelli si è scatenato il panico.
Nelle stesse ore – sempre a Empoli – si è verificato un episodio simile, con un’anziana 86enne gettata a terra nell’androne di casa e rapinata della borsa, dove però aveva soltanto dei documenti. In questo caso l’anziana non ha potuto far niente e anche una sua eventuale reazione avrebbe potuto aggravare la situazione. L’episodio in questione è avvenuto praticamente alla stessa ora, a qualche chilometro di distanza, cioè in via della Costituzione Repubblicana a Ponte a Elsa.
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