Il Tirreno

Empoli

Lo sciopero dei vigili fa tremare l’Unione

di Marco Pagli
Lo sciopero dei vigili fa tremare l’Unione

Oggi la protesta della municipale che mette a rischio il futuro dell’ente

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EMPOLI. Lo sciopero ci sarà. L’assemblea dei vigili urbani, che si è tenuta ieri mattina al palazzo delle esposizioni di Empoli, ha confermato una decisione annunciata nei giorni scorsi per opporsi al passaggio dei vigili da dipendenti dei Comuni a dipendenti dell’Unione. Ma la direzione impressa alla vicenda rischia addirittura di far sbattere l’ente di piazza della Vittoria contro un muro e di far fallire un’esperienza nata appena cinque anni fa con l’obiettivo di armonizzare e accorpare le principali funzioni delle undici amministrazioni del circondario. Se, infatti, da una parte i vigili rimangono fermi sulle loro posizioni, dall’altra la sindaca di Empoli e presidente dell’Unione Brenda Barnini non ha utilizzato mezze misure nell’affermare che se il trasferimento non avverrà nei tempi previsti si riprenderà la funzione della polizia municipale per sé. Le posizione dei vigili, come dicevamo, sono rimaste le stesse di pochi giorni fa, quando venne annunciata la mobilitazione. O meglio, sembra addirittura che sul fuoco invece che acqua sia stata lanciata altra benzina, visto che le organizzazioni sindacali a margine dell’assemblea di ieri mattina annunciavano nuove azioni di protesta dopo lo sciopero previsto dalle 13 alle 14 di oggi.

«Non c’è nessun passo avanti da parte degli amministratori nel senso delle nostre richieste – attacca Roberto Mazzi della FP Cgil – quello che contestiamo di questo piano di trasferimento dei dipendenti della polizia municipale dai Comuni all’Unione è primariamente la disorganizzazione di quest’ultimo ente: non abbiamo garanzie da questo punto di vista, nonostante i proclami. Inoltre, con il passaggio i dipendenti subirebbero una decurtazione dello stipendio, dal momento che per il salario accessorio sarebbero previste meno risorse spalmate su più anni. Infine, siamo ancora in attesa dell’investimento di 100mila euro annunciato due anni fa per la creazione di un fondo assistenziale e alla contrattazione collettiva. Non possiamo accettare la svendita del personale in una struttura organizzativa non adeguata e per questo la mobilitazione continuerà». Il 19 dicembre prossimo si riunirà la giunta dell’Unione e in quella sede potrebbero essere assunte decisioni importanti a questo proposito. Per questo i vigili hanno già convocato una nuova assemblea due giorni dopo, il 21 dicembre.

«Speriamo possano arrivare buone notizie dalla giunta – prosegue Mattia Scali della Rsu – all’assemblea al palaexpo erano presenti due terzi dei dipendenti, con il 15% precettato per il servizio, e tutti hanno concordato la linea dell’opposizione al piano così com’è». Anche perché, nel caso in cui le notizie in arrivo dalla giunta non saranno buone, il rischio – a questo punto più che concreto – è che ad andare in fumo non sarà solo il trasferimento dei vigili all’Unione, ma direttamente l’Unione. «La sindaca Barnini ha spiegato chiaro e tondo che se non si concretizzerà il trasferimento entro il 1º gennaio 2018 si riprenderà la funzione come Comune di Empoli con i suoi 28 vigili – spiega ancora Mazzi – ciò, è inutile dirlo, sarebbe un fallimento per l’Unione, che era nata proprio sulla base dell’accorpamento della polizia municipale. Questa è una dichiarazione che prefigura una decisione politica strategica: sul trasferimento si gioca il futuro dell’ente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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