Il dolore
Sei milioni di visitatori all’anno
Eataly World punta a replicare il successo di Expo, attraendo circa 6 milioni di visitatori all’anno. La Fabbrica italiana contadina è la struttura di riferimento nel mondo per la divulgazione e la...
1 MINUTI DI LETTURA
Eataly World punta a replicare il successo di Expo, attraendo circa 6 milioni di visitatori all’anno.
La Fabbrica italiana contadina è la struttura di riferimento nel mondo per la divulgazione e la conoscenza dell’immenso patrimonio enogastronomico dell’Italia, e per la sua valorizzazione internazionale .
Il parco raccoglie l’eredità dell’esposizione universale anche dal punto di vista dei contenuti, della didattica e delle forme di narrazione del cibo, con eventi, corsi, iniziative culturali e laboratori multimediali tematici divisi in sei aree: il rapporto dell’uomo con il fuoco, gli animali, il mare, l’agricoltura, il gusto ed i prodotti in bottiglia.
Fallani Caramelle, invece, è stata fondata nel 1926, quando cominciarono a produrre i duri di menta fatti con zucchero cotto, lavorato e tirato in modo da diventare spugnoso e soffice a forma di bastoncino o di torciglione, al sapore della menta, dell’arancio o della fragola fino alle caramelle all’orzo, che allora si facevano quasi unicamente nel retro delle farmacie fiorentine.
Arrivata oggi ad essere gestita dalla quarta generazione della famiglia, con la figlia di Paolo Fallani, Irene, e suo marito Matteo Gigli, l’azienda di caramelle continua a produrre nel solco di una tradizione rivisitata.
La Fabbrica italiana contadina è la struttura di riferimento nel mondo per la divulgazione e la conoscenza dell’immenso patrimonio enogastronomico dell’Italia, e per la sua valorizzazione internazionale .
Il parco raccoglie l’eredità dell’esposizione universale anche dal punto di vista dei contenuti, della didattica e delle forme di narrazione del cibo, con eventi, corsi, iniziative culturali e laboratori multimediali tematici divisi in sei aree: il rapporto dell’uomo con il fuoco, gli animali, il mare, l’agricoltura, il gusto ed i prodotti in bottiglia.
Fallani Caramelle, invece, è stata fondata nel 1926, quando cominciarono a produrre i duri di menta fatti con zucchero cotto, lavorato e tirato in modo da diventare spugnoso e soffice a forma di bastoncino o di torciglione, al sapore della menta, dell’arancio o della fragola fino alle caramelle all’orzo, che allora si facevano quasi unicamente nel retro delle farmacie fiorentine.
Arrivata oggi ad essere gestita dalla quarta generazione della famiglia, con la figlia di Paolo Fallani, Irene, e suo marito Matteo Gigli, l’azienda di caramelle continua a produrre nel solco di una tradizione rivisitata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google