Il dolore
Premiate le associazioni del riuso
Cerimonia alla Vela di Avane con l’assegnazione del Sant’Andrea d’oro
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EMPOLI. Il Sant’Andrea d’Oro è la massima onorificenza della Città di Empoli che ogni anno, dal 1994, nel giorno di Sant’Andrea, il sindaco consegna a quei cittadini che hanno dato il loro contributo nel campo della cultura, delle arti, del lavoro, della politica, dello sport e della solidarietà. Brenda Barnini ha deciso conferire l’onorificenza a tutte le associazioni che costituiscono una rete impegnata nel riuso e nel recupero ai fini sociali ed ecologici. Sono stati premiati, alla Vela di Avane, l’ Auser Filo d’Argento di Empoli, Sartoriale Solidale, rappresentati dalla presidente Camila Cerbone e dalla referente dell’attività Loretta Lavorini; le Caritas parrocchiali di Empoli per la raccolta degli indumenti usati in collaborazione con Alia, presente il referente del Vicariato Pierluigi Nencioni e il proposto di Empoli don Guido Engels; Paola Violanti e Elisa Salvestrini per il centro di ascolto Caritas diocesano di Ponte a Elsa-Bastia; il 'Gruppo Cicloecologista Empoliciclabile' - circolo Legambiente Empolese Valdelsa per la Ciclofficina che ripara biciclette abbandonate col presidente Salvatore D’Amelio; il Golem Gruppo Operativo Linux EMpoli per il ricondizionamento dei computer dismessi, con il segretario Giulio Ferramosca; l’associazione Lilliput, per il progetto Nonlobuttovia, che ha l’obiettivo di evitare gli sprechi e favorisce il riutilizzo di tanti oggetti di uso quotidiano altrimenti destinati allo smaltimento e anche libri usati, presente Marco Tagliagambe. Quindi la grande rete di Re.So., Recupero Solidale.
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