Attenzione
genitori sul piede di guerra
Caos scuolabus tra vandali e guasti
di Alessandro Marmugi
Saltano altre due corse, il sindaco: «L’azienda sarà sanzionata»
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VINCI. Quello scuolabus lo hanno aspettato invano, vicino al portone di casa, per decine di minuti, ma a prenderli non è mai arrivato. E così a scuola ci sono dovuti andare in tutta fretta accompagnati da genitori e parenti. Non c’è pace per le famiglie di Vinci ormai, da quasi 15 giorni devono fare i conti con il caos scuolabus. Prima i vandalismi adesso i guasti hanno bloccato gli scuolabus della ditta Angelino di Caivano che gestisce il trasporto scolastico sul territorio comunale. Ieri ad andare ko sono stati due mezzi che non sono potuti partire e andare a prendere i piccoli a casa per portarli a scuola. Non è la prima volta che il trasporto scolastico di Vinci deve fare i conti con contrattempi e gravi problematiche. Già a luglio era andata in scena una protesta dei lavoratori della Angelino che assieme ai rappresentati di categoria della Cgil avevano lamentato ritardi nei pagamenti dello stipendio ma anche la mancata manutenzione dei mezzi da parte della Angelino. In alcune occasioni gli autobus erano stati costretti a rimanere fermi per mancanza di gasolio e c’erano state anche difficoltà per cambiare le gomme. All’inizio dell’anno scolastico l’amministrazione comunale aveva assicurato che i problemi erano stati risolti, ma nelle ultime settimane il servizio ha funzionato a singhiozzo.
I primi contrattempi sono sopraggiunti 10 giorni fa per colpa dei vandali. Con un raid sono stati rotti i vetri di un primo pulmino. Giovedì scorso il bis con le famiglie avvertite che causa guasto dello scuolabus, il ritorno dei figli a casa avrebbe subito un consistente ritardo. Poi venerdì i vandali sono tornati in azione (causando nuovi ritardi). Ieri, invece, Due autobus della “flotta” non sono andati in moto. Uno a quanto pare per via di problemi al serbatoio, rimasto con poco gasolio, congelato dalle rigide temperature notturne. Il secondo per un guasto meccanico.
Così due linee sono andate ko. «Fortunatamente si è trattato di due guasti banali – spiega il sindaco Giuseppe Torchia – ma questa volta l’azienda ha delle responsabilità e quindi saremo costretti ad infliggere loro la penale prevista in questi casi. Ci siamo riorganizzati per ripristinare il servizio e già da domani (oggi per chi legge, ndc) non dovrebbero esserci problemi». Ma le famiglie vinciane sono sul piede di guerra. Il trasporto ormai da diversi giorni funziona a corrente alterna e il timore è che i disservizi possano proseguire per tutto l’anno scolastico. «Abbiamo parlato con l’azienda pochi giorni fa – spiega Gianpiero Goti della Filt Cgil -, la situazione dei lavoratori al momento è quasi tornata alla normalità, hanno avuto dei ritardi nei pagamenti degli stipendi di inizio estate, che poi sono arrivati. I pagamenti adesso arrivano il mese dopo, ma alcune delle criticità sembrano essere state superate. Noi manteniamo le antenne dritte e cercheremo di tutelare i lavoratori da qui fino al dicembre 2019, quando scadrà l’affidamento del servizio».
I primi contrattempi sono sopraggiunti 10 giorni fa per colpa dei vandali. Con un raid sono stati rotti i vetri di un primo pulmino. Giovedì scorso il bis con le famiglie avvertite che causa guasto dello scuolabus, il ritorno dei figli a casa avrebbe subito un consistente ritardo. Poi venerdì i vandali sono tornati in azione (causando nuovi ritardi). Ieri, invece, Due autobus della “flotta” non sono andati in moto. Uno a quanto pare per via di problemi al serbatoio, rimasto con poco gasolio, congelato dalle rigide temperature notturne. Il secondo per un guasto meccanico.
Così due linee sono andate ko. «Fortunatamente si è trattato di due guasti banali – spiega il sindaco Giuseppe Torchia – ma questa volta l’azienda ha delle responsabilità e quindi saremo costretti ad infliggere loro la penale prevista in questi casi. Ci siamo riorganizzati per ripristinare il servizio e già da domani (oggi per chi legge, ndc) non dovrebbero esserci problemi». Ma le famiglie vinciane sono sul piede di guerra. Il trasporto ormai da diversi giorni funziona a corrente alterna e il timore è che i disservizi possano proseguire per tutto l’anno scolastico. «Abbiamo parlato con l’azienda pochi giorni fa – spiega Gianpiero Goti della Filt Cgil -, la situazione dei lavoratori al momento è quasi tornata alla normalità, hanno avuto dei ritardi nei pagamenti degli stipendi di inizio estate, che poi sono arrivati. I pagamenti adesso arrivano il mese dopo, ma alcune delle criticità sembrano essere state superate. Noi manteniamo le antenne dritte e cercheremo di tutelare i lavoratori da qui fino al dicembre 2019, quando scadrà l’affidamento del servizio».
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