Proteste
Fanno esplodere il bancomat in centro
La banda dell’acetilene in fuga con 20.000 euro, Altrapolitica chiede telecamere e controllo di vicinato
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CERTALDO. Sono arrivati intorno alle 2, a bordo di un’auto. Hanno riempito il bancomat con l’acetilene (di solito i malviventi infilano nella fessura per l’erogazione del denaro una piccola cannula che è collegata a una bombola) per poi provocare l’esplosione con un innesco.
Il boato ha svegliato il vicinato, nel cuore di Certaldo, e causato danni gravissimi alla filiale del Monte dei Paschi di Siena in via IV Novembre a Certaldo.
La banda è poi fuggita con un bottino di circa ventimila euro. Sul posto i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi, alla ricerca di tracce utili ai fini delle indagini. Secondo quanto si è appreso, le telecamere dell’impianto di videosorveglianza della banca non funzionavano a causa di un guasto. Ma la svolta potrebbe arrivare grazie ad alcune testimonianze. Alcuni vicini, infatti, svegliati nel cuore della notte dall’esplosione, avrebbero visto tre uomini. Due di loro sono entrati in azione, mentre un terzo è rimasto ad attenderli al volante dell’auto con la quale sono fuggiti a tutta velocità. Ingenti i danni alla banca, che ieri è rimasta chiusa al pubblico: la deflagrazione ha distrutto il controsoffitto e divelto scrivanie e arredi.
Intanto Altrapolitica attacca l’amministrazione comunale: «Nelle ultime ore sul nostro territorio si sono verificati gravi fatti di cronaca legati alla criminalità, che sono andati a minare la sicurezza dei cittadini. I privati, così come gli esercenti, non si sentono più al sicuro e, come viene ripetuto oramai da anni, chiedono una revisione puntuale del sistema di sicurezza a Certaldo. Sono emerse tutte le responsabilità di scelte politiche scellerate sia a livello locale sia a livello di circondario Empolese Valdelsa».
«Se, però, ad Empoli e Castelfiorentino, per esempio, si è scelto di aprire ed avviare la collaborazione tra istituzioni e cittadini, col programma del controllo del vicinato, a Certaldo registriamo questa mancanza assieme all’installazione delle telecamere, delle quali ancora non si ha notizia alcuna. Non dimentichiamo inoltre i recenti fatti riguardanti il personale della polizia municipale, letteralmente preso in giro a più riprese da un timone amministrativo cieco e sordo nei confronti delle esigenze e delle richieste di lavoratori che ricoprono un ruolo fondamentale per l’intera area».
«Abbiamo presentato – spiega il consigliere comunale Eliseo Palazzo– una mozione in sostegno dei dipendenti della polizia municipale e opereremo nelle sedi più opportune affinché vengano risolti i problemi della sicurezza. Presto sarà anche organizzata una raccolta firme per garantire le giuste misure a tal proposito per la sicurezza dei cittadini e maggior monitoraggio di tutto il territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il boato ha svegliato il vicinato, nel cuore di Certaldo, e causato danni gravissimi alla filiale del Monte dei Paschi di Siena in via IV Novembre a Certaldo.
La banda è poi fuggita con un bottino di circa ventimila euro. Sul posto i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi, alla ricerca di tracce utili ai fini delle indagini. Secondo quanto si è appreso, le telecamere dell’impianto di videosorveglianza della banca non funzionavano a causa di un guasto. Ma la svolta potrebbe arrivare grazie ad alcune testimonianze. Alcuni vicini, infatti, svegliati nel cuore della notte dall’esplosione, avrebbero visto tre uomini. Due di loro sono entrati in azione, mentre un terzo è rimasto ad attenderli al volante dell’auto con la quale sono fuggiti a tutta velocità. Ingenti i danni alla banca, che ieri è rimasta chiusa al pubblico: la deflagrazione ha distrutto il controsoffitto e divelto scrivanie e arredi.
Intanto Altrapolitica attacca l’amministrazione comunale: «Nelle ultime ore sul nostro territorio si sono verificati gravi fatti di cronaca legati alla criminalità, che sono andati a minare la sicurezza dei cittadini. I privati, così come gli esercenti, non si sentono più al sicuro e, come viene ripetuto oramai da anni, chiedono una revisione puntuale del sistema di sicurezza a Certaldo. Sono emerse tutte le responsabilità di scelte politiche scellerate sia a livello locale sia a livello di circondario Empolese Valdelsa».
«Se, però, ad Empoli e Castelfiorentino, per esempio, si è scelto di aprire ed avviare la collaborazione tra istituzioni e cittadini, col programma del controllo del vicinato, a Certaldo registriamo questa mancanza assieme all’installazione delle telecamere, delle quali ancora non si ha notizia alcuna. Non dimentichiamo inoltre i recenti fatti riguardanti il personale della polizia municipale, letteralmente preso in giro a più riprese da un timone amministrativo cieco e sordo nei confronti delle esigenze e delle richieste di lavoratori che ricoprono un ruolo fondamentale per l’intera area».
«Abbiamo presentato – spiega il consigliere comunale Eliseo Palazzo– una mozione in sostegno dei dipendenti della polizia municipale e opereremo nelle sedi più opportune affinché vengano risolti i problemi della sicurezza. Presto sarà anche organizzata una raccolta firme per garantire le giuste misure a tal proposito per la sicurezza dei cittadini e maggior monitoraggio di tutto il territorio».
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