Lutto
«Era sotto choc, l’abbiamo fatto giocare»
I volontari della Prociv di Castelfiorentino hanno accolto il bimbo di 10 anni che ha fatto arrestare il padre violento
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CASTELFIORENTINO. «Era sconvolto. È venuto qui perché ci conosce bene, frequenta il centro giovani. Dopo aver chiamato i carabinieri, abbiamo cercato di farlo distrarre per qualche ora». Marco Cappellini è il presidente della Prociv Arci di Castelfiorentino. Ed era in sede, nell’immobile della stazione ferroviaria, quando è arrivato in lacrime il bambino di dieci anni fuggito da casa per chiedere aiuto perché suo padre stava picchiando la mamma. In una vicenda così drammatica emerge l’importanza sociale di un presidio di questo tipo nel cuore del paese, grazie all’impegno dei volontari, che diventano super-eroi per un bambino in fuga da una scena di violenza e in cerca di un abbraccio pieno d’affetto, a poche decine di metri da quella piazza del Popolo che sabato era stata invasa da centinaia di persone, arrivate per partecipare alle iniziative organizzate dallo Spi Cgil nell’ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Una giornata di festa e di riflessione tra letture, laboratori, riproduzioni fotografiche, pittoriche e a “maglia”, che ha avuto quale momento di spicco l’esibizione tra “musica e danza” di oltre 70 ballerine della scuola di ballo “Obiettivo Danza”, alle quali si sono unite tante studentesse dell’Enriques e donne di tutte le età.
«Tutte per una, una per tutte» era lo slogan scelto per l’iniziativa, a sottolineare il desiderio di dare una risposta unitaria di fronte a un problema che sta assumendo dimensioni sempre più allarmanti.
«Ringrazio tutti i partecipanti – sottolinea Nadia Meacci, segretario generale Spi Cgil di Castelfiorentino – ma anche tutte le associazioni che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. È stato un pomeriggio ricco di contenuti e di occasioni per riflettere e pensare. Siamo perciò contenti di aver colto l’obiettivo che ci eravamo posti». E le associazioni ricordano che il forum permanente delle donne ha attivato da anni un Centro Ascolto gestito da donne volontarie, in collaborazione con Lilith di Empoli, per aiutare le vittime di violenza, a cui ci si può rivolgere per un appuntamento contattando il numero 338 1360059. Il Centro di ascolto è aperto ogni giovedì a Certaldo dalle ore 17 alle 19.. Per emergenze è inoltre attivo 24 ore su 24 il numero 0571.725156 di Lilith, che offre assistenza legale e consulenza psicologica gratuita.
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«Tutte per una, una per tutte» era lo slogan scelto per l’iniziativa, a sottolineare il desiderio di dare una risposta unitaria di fronte a un problema che sta assumendo dimensioni sempre più allarmanti.
«Ringrazio tutti i partecipanti – sottolinea Nadia Meacci, segretario generale Spi Cgil di Castelfiorentino – ma anche tutte le associazioni che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. È stato un pomeriggio ricco di contenuti e di occasioni per riflettere e pensare. Siamo perciò contenti di aver colto l’obiettivo che ci eravamo posti». E le associazioni ricordano che il forum permanente delle donne ha attivato da anni un Centro Ascolto gestito da donne volontarie, in collaborazione con Lilith di Empoli, per aiutare le vittime di violenza, a cui ci si può rivolgere per un appuntamento contattando il numero 338 1360059. Il Centro di ascolto è aperto ogni giovedì a Certaldo dalle ore 17 alle 19.. Per emergenze è inoltre attivo 24 ore su 24 il numero 0571.725156 di Lilith, che offre assistenza legale e consulenza psicologica gratuita.
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