Sicurezza
metrocittÀ
Soldi per il centro antiviolenza Lilith e i progetti contro il bullismo
EMPOLI. Su proposta di Brenda Barnini, sindaca di Empoli e vicesindaca della Città Metropolitana, che ha la delega al bilancio, il consiglio della Metrocittà ha approvato all'unanimità una variazione...
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Su proposta di Brenda Barnini, sindaca di Empoli e vicesindaca della Città Metropolitana, che ha la delega al bilancio, il consiglio della Metrocittà ha approvato all'unanimità una variazione del bilancio di previsione 2017: «Vi sono previsioni di maggiori entrate - spiega Barnini - e minori spese che generano una disponibilità di risorse che saranno destinate prioritariamente alle scuole e alla manutenzione della viabilità. Utilizzeremo tutte le risorse disponibili in investimenti per il territorio». L'assemblea metropolitana ha approvato anche una variazione al Documento unico di programmazione-Dup che aggiorna tra l'altro il Piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni 2017-2019 con la previsione di acquisto di due immobili (l'edificio scolastico in via del Ghirlandaio 52 Firenze, sede dell'Itas Ginori Conti e un edificio nel comune di Calenzano da destinare ad archivio e magazzino). Si registra anche nel Programma triennale 2017-2019 delle opere pubbliche l'inserimento di due opere nuove: il lotto V della Sr 429 e la superstrada ciclabile Firenze-Prato.
Inoltre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la Metrocittà ha recuperato 61.266 euro per cofinanziare progetti per il sostegno delle vittime di violenza domestica e dei loro figli (per 55 mila euro) e progetti di contrasto al bullismo e al cyberbullismo (per 6.266,00 euro). Circa i progetti contro la violenza domestica sono stati presentati due programmi; uno dalla Società della Salute di Firenze (cofinanziamento da 45.000 euro di una casa di seconda accoglienza dedicata alle vittime che fuoriescono dalle case rifugio), mentre l’altro (10.000 euro) è #donnealcentro, della Società della salute Empolese Valdelsa, su cui opera il Centro Antiviolenza Lilith delle Pubbliche assistenze riunite. La programmazione è condivisa con la Sds Valdarno Inferiore.
Inoltre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la Metrocittà ha recuperato 61.266 euro per cofinanziare progetti per il sostegno delle vittime di violenza domestica e dei loro figli (per 55 mila euro) e progetti di contrasto al bullismo e al cyberbullismo (per 6.266,00 euro). Circa i progetti contro la violenza domestica sono stati presentati due programmi; uno dalla Società della Salute di Firenze (cofinanziamento da 45.000 euro di una casa di seconda accoglienza dedicata alle vittime che fuoriescono dalle case rifugio), mentre l’altro (10.000 euro) è #donnealcentro, della Società della salute Empolese Valdelsa, su cui opera il Centro Antiviolenza Lilith delle Pubbliche assistenze riunite. La programmazione è condivisa con la Sds Valdarno Inferiore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google