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Mussolini nella terra dell’Eccidio, insorge l’Anpi

Mussolini nella terra dell’Eccidio, insorge l’Anpi

Partigiani all’attacco nonostante il forfait: «Offesa alla città che stava ricordando il sindaco-combattente»

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FUCECCHIO. «Un’offesa alla città e alla storia di un suo ex primo cittadino». L’annunciata presenza (per parlare di immigrazione) a Fucecchio dell’europarlamentare Alessandra Mussolini, nipote di Benito Mussolini, nella terra dell’Eccidio, non è andata giù all’Anpi, nella giornata in cui a Fucecchio si celebrava la figura di Mario Corona, ex sindaco di Fucecchio e membro attivo del movimento della Resistenza.

Una visita poi annullata all’ultimo momento, per impegni istituzionali. La presa di posizione dell’Anpi – in merito all’iniziativa di Forza Italia – è traversale, visto che coinvolge la sezione fucecchiese, quella di Monserrato (dove nacque Corona) e quella provinciale di Cagliari, sotto la cui provincia ricade Monserrato. Un’offesa, secondo il comunicato congiunto dell’Anpi fucecchiese, di Monserrato e di quella provinciale di Cagliari: «Siamo sbigottiti – scrive l’Anpi – di questa totale mancanza di sensibilità nei confronti della città di Fucecchio, della figura di Mario Corona e dei suoi familiari che dalla Sardegna sono venuti a Fucecchio per ricordare la figura del padre. Una figura che abbiamo avuto il piacere di presentare ai nostri concittadini e ad alcuni studenti venerdì mattina nella sala consiliare del Comune attraverso un docu-film poi replicato la sera successiva al Teatro Pacini. Fucecchio, medaglia d’argento al valore militare, per essersi opposta all’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale e per i 176 morti, in gran parte donne e bambini, dell’Eccidio del Padule, vede, proprio nel giorno nel quale l’Anpi celebra la figura dell’ex sindaco Corona, combattente per la libertà e per questo perseguitato e incarcerato dalla polizia fascista, l’arrivo in città della nipote del dittatore Benito Mussolini, chiamata da alcune forze politiche locali per parlare di immigrazione in modo strumentale, senza proporre alcuna soluzione organica al problema. I valori della libertà e dell’antifascismo, i valori per i quali Mario Corona ha combattuto fino alla liberazione di Fucecchio avvenuta il primo settembre 1944, non possono essere oscurati da una presenza come quella di Alessandra Mussolini che rappresenta un evidente riferimento al fascismo».

La Mussolini, comunque, non si è presentata, dopo aver fatto aspettare un’ora i presenti, in piazza Lavagnini a Fucecchio, davanti al Bar Costagli. Questo per i ritardi accumulati nella mattinata e la necessità di presenziare ad alcuni impegni istituzionali già fissati a Roma. Così il capogruppo forzista in consiglio comunale Simone Testai non aveva potuto far altro che far sentire la voce dell’europarlamentare via telefono, assieme alla coordinatrice comunale Fi Sabrina Ramello e alla capogruppo all’Unione Lucia Masini. L’ex senatrice si era scagliata contro l’attuale politica dell’accoglienza, considerandola “remunerativa”, a differenza dell’assistenza agli italiani. Mussolini aveva poi sottolineato che 45 migranti su 23.500 abitanti (il dato fucecchiese) non è un numero così alto, ma “il problema è che quando si entra nel canale il prefetto ne fa arrivare quanti ne vuole”. Insomma, una presenza poi non confermata all’ultimo momento ma che comunque ha scatenato un vespaio di polemiche. (m.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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