Il dolore
per 700 utenti
Disservizi telefonici, via al risarcimento
Atontel lo offre in autonomia con quote energia di Enegan. E pensa anche a una class action
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MONTELUPO. Dopo i disservizi telefonici, si inizia a parlare di risarcimenti per gli abbonati Atontel. «Il disservizio che stanno subendo gli utenti non è in alcun modo riferibile alla nostra azienda - spiega l’ad di Atontel Andrea Guarducci - bensì al contenzioso in essere tra un nostro fornitore e Telecom Italia. Non sappiamo chi, tra i due, abbia ragione o torto. Nè ci interessa saperlo».
«Atontel, a tutela dei propri clienti, ha immediatamente segnalato la vicenda all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, la quale è immediatamente intervenuta con proprio provvedimento del 15 novembre - prosegue - Da allora la situazione è in via di risoluzione, ma riguarda numerosi operatori che, come Atontel, si sono incolpevolmente trovati nella medesima problematica».
«Non è ora il momento di parlare di indennizzi o risarcimenti, ma non appena sarà risolta la problematica tecnica (le procedure stabilite da Agcom sono in corso), Atontel sarà la prima ad affrontare anche questo aspetto, valutando ogni singola posizione dei propri clienti. E pensa anche a una class action. Guarducci aggiunge: «Intanto, comunque, Atontel fa parte del gruppo Enegan il quale a maggior vantaggio dei clienti che sono anche in fornitura energetica, ha deciso di risarcirli offrendo loro 3 mesi di quota energia gratuiti (il primo il sesto e il dodicesimo mese dall’adesione all’iniziativa). L’offerta è riservata anche ai clienti Atontel che non sono clienti Enegan, ma che lo volessero diventare».
E conclude: «Questa vicenda ci ha provato enormemente nel vivere il dramma di dover giustificare l’ingiustificabile».
«Atontel, a tutela dei propri clienti, ha immediatamente segnalato la vicenda all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, la quale è immediatamente intervenuta con proprio provvedimento del 15 novembre - prosegue - Da allora la situazione è in via di risoluzione, ma riguarda numerosi operatori che, come Atontel, si sono incolpevolmente trovati nella medesima problematica».
«Non è ora il momento di parlare di indennizzi o risarcimenti, ma non appena sarà risolta la problematica tecnica (le procedure stabilite da Agcom sono in corso), Atontel sarà la prima ad affrontare anche questo aspetto, valutando ogni singola posizione dei propri clienti. E pensa anche a una class action. Guarducci aggiunge: «Intanto, comunque, Atontel fa parte del gruppo Enegan il quale a maggior vantaggio dei clienti che sono anche in fornitura energetica, ha deciso di risarcirli offrendo loro 3 mesi di quota energia gratuiti (il primo il sesto e il dodicesimo mese dall’adesione all’iniziativa). L’offerta è riservata anche ai clienti Atontel che non sono clienti Enegan, ma che lo volessero diventare».
E conclude: «Questa vicenda ci ha provato enormemente nel vivere il dramma di dover giustificare l’ingiustificabile».
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