Gioco
Boom di furti nelle case: "Ora basta, ci vogliono più controlli"
L'appello-sfogo di una certaldese: "Denunciate sempre e facciamo partire il controllo di vicinato"
CERTALDO. «Sono stufa e intimorita nello stesso tempo, si tratta del secondo furto che ho subito in due anni». Inizia così il racconto di Renate Dale, residente a Certaldo, in località Pino Montaccio, frazione del Fiano.
«Il primo furto risale al 3 novembre dell’anno scorso - riprende la donna - quando io ero assente, sono entrati i ladri nella mia abitazione, hanno sfondato la porta principale e dopo aver trovato la cassaforte hanno rubato quello che c’era all’interno: gli oggetti dentro al portagioielli di pelle, l’anello di fidanzamento, i bracciali e i soldi che avevo».
Purtroppo quest’anno i ladri hanno nuovamente visitato la casa della donna. «Anche questa volta - dice Renate Dale - quando io non c’ero, alcuni giorni fa sono entrati i ladri. Stavolta non hanno trovato né oro né soldi ma hanno fatto un danno ingente perché mi hanno rotto un pezzo di muro per poter aprire la persiana blindata ed entrare nella mia abitazione. «L’unica consolazione che ho avuto è stata che sono andati via a mani vuote».
Ora Renate Dale ha deciso di tutelarsi e ha fatto installare l’allarme: «Mi sento più tranquilla, perché l’allarme mi dà sicurezza». «Ma chiedo -aggiunge ancora Renate- che questa zona sia maggiormente protetta e controllata dalle forze dell’ordine , perché è una zona isolata e spesso noi abitanti siamo presi di mira dai malviventi».
«Credo e voglio lanciare questo messaggio - spiega ancora Renate - a tutte le persone che subiscono i furti anche senza danni ingenti di denunciare i fatti ugualmente perché per contrastare questi fenomeni bisogna dare voce ai nostri problemi e alle nostre paure. Inoltre sarebbe utile aggiungere anche un gruppo whatsapp fra gli abitanti che possa essere utile per una maggiore sicurezza degli abitanti».
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