Toscana
Arrivano le guardie volontarie contro gli abbandoni di rifiuti
Il Comune di Vinci ne selezionerà quattro che faranno controlli su discariche abusive e scarichi illeciti Avranno a disposizione telecamere mobili che saranno posizionate nei punti più critici
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VINCI. L’amministrazione comunale di Vinci dichiara guerra al degrado ambientale. Si sta concludendo, infatti, l'iter per la selezione di 4 nuove guardie ambientali volontarie (Gav), che andranno ad aiutare la polizia municipale. Le guardie volontarie avranno compiti di vigilanza e adeguata strumentazione come per esempio le fototrappole (telecamere mobili) contro il degrado ambientale. In particolare dovranno svolgere verifiche - a seguito di esposti di cittadini o in esecuzione di programmi di controlli a campione - su presunte trasgressioni della normativa sui rifiuti, come il conferimento irregolare al servizio di raccolta rifiuti, l'abbandono di rifiuti o le discariche incontrollate, gli scarichi di reflui domestici illeciti o non autorizzati, le emissioni irregolari in atmosfera.
Dovranno anche individuare e segnalare le trasgressioni ai regolamenti di polizia urbana e rurale, come ad esempio la presenza di fabbricati o terreni tenuti in stato di abbandono. Infine, avranno anche il compito di verificare la regolare iscrizione dei cani alla anagrafe canina e di promuovere iniziative di informazione ed educazione ambientale, sia nelle scuole che in occasione di manifestazioni pubbliche, anche per rendere noto ai cittadini la funzione civica delle Gav. «Si rafforza, dunque, l'azione di controllo sul territorio da parte dell'amministrazione vinciana -si spiega in una nota - un'azione che nel corso degli ultimi anni ha consentito di ridurre i fenomeni di abbandono dei rifiuti». Delle 273 sanzioni della polizia municipale negli ultimi 3 anni, infatti, ben 139 riguardano il 2014, quindi oltre il 50% del triennio preso in considerazione. Numeri che sono dunque andati scemando negli anni successivi: i reati denunciati nel 2015 sono stati 99, circa il 36% del totale, mentre nel 2016 il numero di sanzioni è sceso a 61, quindi il 22% rispetto al triennio. «La costituzione delle Guardie ambientali volontarie è per noi motivo di grande soddisfazione - commenta l'assessore all'ambiente del Comune di Vinci, Daniele Vanni - Siamo uno dei primi comuni in Toscana ad attivare questo servizio che ci permetterà di monitorare il territorio, vigilare e punire in maniera più efficace chi commette reati ambientali. Ad oggi, assistiamo ancora a un numero elevato di abbandoni di rifiuti. Dobbiamo lavorare su due direzioni: da una parte l'informazione e la sensibilizzazione, dall'altra non dobbiamo lasciare impunito chi oggi commette azioni contro l'ambiente. Le Gav saranno dotate di tutta la strumentazione necessaria per essere efficaci, comprese delle fototrappole mobili che le guardie ambientali gestiranno utilizzandole nei punti più sensibili per quanto riguarda l'abbandono dei rifiuti».
Dovranno anche individuare e segnalare le trasgressioni ai regolamenti di polizia urbana e rurale, come ad esempio la presenza di fabbricati o terreni tenuti in stato di abbandono. Infine, avranno anche il compito di verificare la regolare iscrizione dei cani alla anagrafe canina e di promuovere iniziative di informazione ed educazione ambientale, sia nelle scuole che in occasione di manifestazioni pubbliche, anche per rendere noto ai cittadini la funzione civica delle Gav. «Si rafforza, dunque, l'azione di controllo sul territorio da parte dell'amministrazione vinciana -si spiega in una nota - un'azione che nel corso degli ultimi anni ha consentito di ridurre i fenomeni di abbandono dei rifiuti». Delle 273 sanzioni della polizia municipale negli ultimi 3 anni, infatti, ben 139 riguardano il 2014, quindi oltre il 50% del triennio preso in considerazione. Numeri che sono dunque andati scemando negli anni successivi: i reati denunciati nel 2015 sono stati 99, circa il 36% del totale, mentre nel 2016 il numero di sanzioni è sceso a 61, quindi il 22% rispetto al triennio. «La costituzione delle Guardie ambientali volontarie è per noi motivo di grande soddisfazione - commenta l'assessore all'ambiente del Comune di Vinci, Daniele Vanni - Siamo uno dei primi comuni in Toscana ad attivare questo servizio che ci permetterà di monitorare il territorio, vigilare e punire in maniera più efficace chi commette reati ambientali. Ad oggi, assistiamo ancora a un numero elevato di abbandoni di rifiuti. Dobbiamo lavorare su due direzioni: da una parte l'informazione e la sensibilizzazione, dall'altra non dobbiamo lasciare impunito chi oggi commette azioni contro l'ambiente. Le Gav saranno dotate di tutta la strumentazione necessaria per essere efficaci, comprese delle fototrappole mobili che le guardie ambientali gestiranno utilizzandole nei punti più sensibili per quanto riguarda l'abbandono dei rifiuti».
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