Il Tirreno

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Salvati i 156 anni di storia della banda di Fucecchio

Salvati i 156 anni di storia della banda di Fucecchio

Chiusura scongiurata dopo mesi di polemiche, dimissioni e di attività congelata c’è un nuovo consiglio che sarà guidato dal musicista locale Piero Lo Iacono

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FUCECCHIO. La storia continua. La banda è salva, insieme ai suoi 156 anni di storia. La Filarmonica Mariotti ha un nuovo consiglio direttivo, che sarà guidato dal presidente Piero Lo Iacono. L’operazione di salvataggio portata avanti dall’assessora comunale Antonella Gorgerino dopo le dimissioni di massa dei vertici dell’associazione, è riuscita: si chiude così con una fumata bianca una fase di stallo andata avanti per mesi, nel corso dei quali la filarmonica Primula, fondata nel 1861, ha limitato al minimo le uscite. In una di queste, durante il corteo del 1º Maggio in centro a Fucecchio, i musicisti avevano sfilato mostrando volantini rivolti alla cittadinanza: «Aiutateci a salvare la banda». E ancora: «La banda è socializzazione. Deve esistere».

L’associazione era in piena crisi, a causa della carenza di musicisti e di forze fresche, con i musicanti esterni che venivano ingaggiati sempre più frequentemente per garantire le uscite. E a nulla era servito il tentativo di coinvolgere le dodici contrade del Palio (ognuna delle quali ha il proprio gruppo musici, con bambini e ragazzi che preferiscono suonare per i propri colori piuttosto che indossare quelli della banda). In questo quadro i consiglieri si erano dimessi per poi convocare nell’aprile scorso un’assemblea straordinaria, come ultimo tentativo di salvare una realtà che ha portato il nome di Fucecchio in giro per l’Italia e all’estero. Ma si presentarono appena venti persone, nessuna delle quali aveva dato la propria disponibilità a impegnarsi nell’associazione.

Tuttavia l’amministrazione comunale non si è arresa e ha cercato di coinvolgere – come aveva preannunciato Gorgerino – altre associazioni del territorio. E alla fine le adesioni sono arrivate, a cominciare da quella di Lo Iacono, 53 anni, fucecchiese doc, che organizza da quindici anni la rassegna estiva “Jazz sotto le torri”, attraverso l’associazione culturale Oblivium. Un musicista semiprofessionista, che si è formato frequentando corsi in tutto il mondo, e come allievo di artisti di spessore internazionale come Stefano Cantini e Luca Di Volo.

Il nuovo presidente ha illustrato le linee-guida del suo piano di rilancio della Filarmonica Mariotti. La sua intenzione è di affidare la guida della parte musicale “tradizionale” della banda a Marco Di Bartolomei, già direttore della banda di Pistoia. Ma in cantiere ci sono anche una serie di novità sul piano delle attività, attraverso un maggiore coinvolgimento di giovani musicisti. Tra questi c’è la volontà di creare una street-band, formata da una ventina di elementi (un tentativo in questo senso era già stato fatto dalla precedente gestione), per ampliare l’offerta delle esibizioni di un’associazione che deve diventare più “flessibile”, in modo da adattarsi agli eventi più svariati.

In quest’ottica, spazio anche a formazioni più snelle come quartetti e ai quintetti, attraverso un percorso che prevede workshop e stage con insegnanti di primo piano, che arriveranno a Fucecchio per iniziative mirate, magari proprio all’interno della sede di via Landini Marchiani, dove sarà allestita – sempre secondo il progetto del nuovo consiglio direttivo – una sala prove, dotata di strumenti. (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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