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Empoli

sabato a castelfiorentino 

In piazza contro la violenza sulle donne

In piazza contro la violenza sulle donne

Tante iniziative tra teatro, danza e laboratori per ragazzi con la regia delle associazioni

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CASTELFIORENTINO. Oltre cento donne in Italia vengono uccise ogni anno. Femminicidi a cui si aggiungono le violenze fra le mura di casa, gli stupri, le molestie, il fenomeno dello stalking, aggressioni, sfregi raccapriccianti in pieno volto, addirittura con l’acido. Numeri sempre più allarmanti ai quali Castelfiorentino risponde invitando la popolazione a scendere in piazza, sabato, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, grazie all’impegno delle associazioni. «Questo 25 novembre – sottolinea Nadia Meacci, segretario Spi Cgil di Castelfiorentino - nasce da una riflessione e dalla ferma volontà di realizzare un evento all’aperto, per richiamare una maggiore attenzione da parte della popolazione». La giornata vedrà l’alternarsi numerose iniziative. Alle 16 il via alla manifestazione, in piazza Gramsci, con il sindaco Alessio Falorni. Alle 16,30 le letture di Lucia Succi e Giovanni Pruneti che interpreteranno dei testi di Serena Dandini. Alle 17 una rappresentazione teatrale del gruppo Teatro Castello dal titolo “Chiassa”, e alle 17, 15 ci sarà il flash mob da un’idea di Diletta e Roberta Betti a cura della scuola Obiettivo Danza. Nel corso della serata si alterneranno i laboratori con i ragazzi del Ciaf che costruiranno un “percorso” di scarpette rosse e la presentazione del gruppo amatoriale “Knite Cafè” che per questa occasione ha realizzato uno striscione di lana di circa 3 metri interamente fatto a mano, con la scritta «La violenza non è amore, basta! ». Seguirà la presentazione della riproduzione pittorica del manifesto a cura del professore Molfetta in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Enriques e sarà visibile nella galleria Coop una Mostra fotografica contro il femminicidio a cura dell’associazione Il Giglio Rosso. «Il nostro compito – osserva Sandra Niccolai, consigliera comunale alle pari opportunità – è intraprendere percorsi di sensibilizzazione. È importante concentrarsi sui giovani ma non solo. Ricordo che all’ospedale di Empoli è attivo il “codice rosa” con operatori formati a individuare le violenze, in stretto contatto con le forze dell’ordine». Inoltre il forum permanente delle donne ha attivato da anni un Centro Ascolto gestito da volontarie, per aiutare le vittime di violenza (338 1360059). Il Centro di ascolto è aperto ogni giovedì a Certaldo (ore 17-19). Per emergenze è inoltre attivo il numero 0571 725156 di Lilith, che offre assistenza legale e consulenza psicologica gratuita.

Serena Gelli

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