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Traffico da record in via De Amicis

Traffico da record in via De Amicis

Quasi diecimila veicoli ogni giorno transitano da questa strada, stasera si parla di possibili cambiamenti

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CERTALDO. Oltre 9600 autoveicoli che transitano ogni giorno nel cuore di Certaldo. E’ il numero eclatante che arriva dalla ricerca dello studio Aleph che inquadra via De Amicis, come la principale arteria viaria del paese di Certaldo, in un piano più ampio promosso dall’amministrazione comunale chiamato Pums, Piano urbano mobilità sostenibile. Un numero che supera anche viale Matteotti, considerato fino alla pubblicazione di questi dati, l’arteria principale del paese. Il viale infatti si ferma a 8900 veicoli e questo dato ribalta completamente la percezione del traffico urbano e di tutti i possibili cambiamenti che saranno discussi oggi nell’incontro con la cittadinanza alle 21 nella saletta di via 2 Giugno. Via De Amicis ha sostanzialmente raccolto l’eredità di borgo Garibaldi, chiusa al transito nel 2012 dall’ex sindaco Andrea Campinoti; fra comitati dei cittadini e molte lamentele legate all’inquinamento e alla vivibilità della stessa zona c’è adesso un dato che fa ulteriormente accendere l’attenzione. Nel novembre 2013, durante una commissione viabilità, vennero resi noti i rilevamenti promossi dall’amministrazione comunale di Certaldo su via De Amicis: il transito giornaliero si fermava intorno ai 5500 mezzi. Un divario significativo con i 9600 rilevati fra il 31 marzo e il 6 aprile 2017. Sono state infatti 12 le rilevazioni su varie arterie di Certaldo che hanno evidenziato anche le tre fasce orarie dove le strade urbane sono maggiormente sotto pressione. Via De Amicis registra anche in questo caso il record con 703 veicoli fra dalle 8 alle 9, salgono a 738 fra le 12 e le 13, fino ad 867 dalle 18 alle 19. In sostanza più di 14 veicoli al minuto. Una vera e propria gincana per le vie del paese che è stata criticata aspramente dai cittadini, dalle forze politiche di opposizione e anche da parte della stessa maggioranza che sin da subito, dal 2014 ha visto nella viabilità una priorità che sta per vedere sul piatto alternative e soluzioni.

Una differenza numerica inspiegabile apparentemente considerato il fatto che dal 2013 ad oggi con l’apertura di nuovo sottopasso e della Coop la viabilità avrebbe dovuto snellirsi ulteriormente, secondo l’amministrazione comunale, e quindi alleggerire il transito su via De Amicis. I numeri smentiscono però questo scenario e così su 210 cittadini (11.3% della popolazione) che hanno accettato di rispondere al questionario, diviso fra interviste di persona e la parte online, emergono fra le tante proposte alcune che mettono in discussione proprio i cambiamenti apportati alla viabilità nel 2013. Si avanza l’ipotesi di riaprire borgo Garibaldi con una zona col limite a 30 chilometri oppure a doppio senso per alleggerire viale Matteotti, ridurre il traffico in via De Amicis, modificare il senso di circolazione del viale Matteotti, riqualificare via Roma fino a piazza Boccaccio da pedonalizzare, nuove zone col limite a 30, aumentare l’orario della funicolare nella fascia invernale fino alle 22, potenziare le piste ciclabili e fra le tante idee realizzare un percorso pedonale accanto al ponte dell’Agliena. Proprio su borgo Garibaldi alcuni cittadini si sono soffermati maggiormente spiegando che «con la chiusura di esso e l’obbligo di passare dalle vie del centro per attraversare Certaldo si è reso l’attraversamento lento e caotico».

Fra i problemi invece maggiormente evidenziati in cima c’è la mancanza di parcheggi (22%), la congestione del traffico (13%), la carenza di piste ciclabili e il trasporto pubblico al 13% per chiudere con l’eccessiva velocità all’11%.Un dato che fortunatamente invece è in calo è quello legato ai sinistri. Il trend analizzato oscilla fra il 2009 e il 2016 ed è in diminuzione.

Giacomo Bertelli

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