Gioco
Telefoni riattivati per decreto a 400 aziende e 300 famiglie
Dopo il distacco delle linee per una controversia l’Autorità per le comunicazioni ha intimato il ripristino Atontel: «Tim ha bloccato il servizio senza alcun preavviso, stiamo valutando una class action»
MONTELUPO. L’emergenza sta passando: dopo una settimana di sofferenze i 700 clienti di Atontel, che hanno avuto il blocco dei servizi telefonici, ora possono di nuovo chiamare e ricevere le telefonate grazie all’intervento dell’Agcom, l’Agenzia garante nelle comunicazioni. Ma la situazione ancora è in evoluzione e avrà strascichi legali non indifferenti. Per riepilogare, venerdì scorso c’è stato un black out telefonico che ha interessato 300 utenze domestiche e 400 aziende (dei 3000 utenti globali di Atontel). Questo perché Tim ha staccato le linee a Digitel, azienda a cui si appoggia Atontel per la rete. Da qui i servizi sono stati interrotti.
Mercoledì, grazie a un decreto, l’Autorità garante ha dato l’ordine a Digitel e a Tim di «cessare i comportamenti lesivi dei diritti degli utenti». Nel frattempo è maturato lo scontro tra Digitel e Tim . La prima azienda si è difesa spiegando che era falsa l’affermazione per cui le linee erano state bloccate perché la stessa non avrebbe pagato i conti a Tim.
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Pronta la risposta della compagnia telefonica: «La società Digitel, inadempiente da tempo, a fine agosto era debitrice di Tim di una ingente somma maturata per servizi erogati e mai pagati. A seguito di tale inadempimento, Tim si è vista costretta ad avviare l’iter di cessazione dei servizi e delle linee. Successivamente Digitel ha ottenuto dal Tribunale di Roma un decreto con il quale è stato provvisoriamente ordinato a Tim di interrompere l’iter di cessazione dei servizi, in attesa della discussione del ricorso. Il 3 novembre lo stesso Tribunale ha revocato tale decreto, accertando la piena correttezza dell’operato di Tim che quindi da tale data ha avviato la cessazione dei servizi». Lo scorso 15 novembre l'Agcom, riprende Tim «ha dato le necessarie disposizioni affinché la legittima cessazione dei servizi da parte di Tim sia attuata consentendo la corretta migrazione dei clienti di Digitel ad altri operatori. A questo riguardo, Digitel deve informare i clienti senza indugio della cessazione dei servizi e sulle modalità con le quali possono migrare verso altri operatori.Tim si è resa disponibile a configurare sulle loro reti le numerazioni di Digitel. Questo consentirà ai clienti Digitel di poter mantenere il proprio numero quando sceglieranno di migrare verso qualsiasi operatore».
Ora dunque i servizi sono stati riattivati nelle vecchie linee di Digitel in attesa di poter effettuare il trasferimento su altre compagnie. Ma a sentirsi danneggiati non sono solo i clienti ma anche la stessa Atontel. «Noi stiamo valutando di procedere con una causa contro Digitel e con una class action contro Tim - spiega Andrea Guarducci uno dei proprietari di Atontel - perché il servizio è stato bloccato senza nessun preavviso. Questo non è stato il modo di corretto di agire perché cio voleva un confronto, la nostra azienda poteva anche accettare di pagare quanto dovuto da Digitel prima di arrivare alla sospensione del servizio».
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