Lutto
Crepe nei muri, scuola sotto esame per un anno a Empoli
L'architetto Pinarelli illustra il piano durante il sopralluogo con tecnici e opposizioni. La nuova primaria di Pontorme sarà realizzata dietro alla media Vanghetti
EMPOLI. Un monitoraggio di oltre un anno per capire a le cause delle crepe nei muri e come intervenire. Questa la strada che il Comune di Empoli ha intrapreso per la scuola primaria Carrucci di Pontorme, negli ultimi mesi balzata alle cronache per dubbi sulla solidità della struttura e infiltrazioni d'acqua. Ma il vero obiettivo dell'amministrazione è un altro: buttare giù l'attuale struttura e costruirne una nuova. Dove? Nel grande prato che si trova alle spalle della media Vanghetti. Per creare così no solo sulla carta, ma anche fisicamente un grande istituto comprensivo.
Acqua e disagi. La scuola di Pontorme ieri è stata oggetto di un sopralluogo da parte dei consiglieri comunali d'opposizione, Andrea Poggianti e Dusca Bartoli, che hanno potuto constatare con mano le condizioni del plesso, accompagnati dall'architetto Paolo Pinarelli dirigente del settore tecnico del Comune. Insieme a lui anche il geometra Maurizio Minoli e la responsabile della scuola, la maestra Gabriella Miseria. La visita è servita per constatare lo stato della struttura che negli ultimi mesi ha avuto diversi problemi. A ottobre una classe era stata evacuata dopo che erano stati sentiti dei boati in corrispondenza di alcune crepe nei muri. Pochi giorni fa invece era stata evacuata la struttura intera, dopo che tre classi e il salone si erano allagati.
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Per risolvere il problema è stata aumentata la portata del canale di gronda ed è stata aggiunta una nuova canalina. «Il tetto - spiega Pinarelli - ha una conformazione che fa si che l'acqua si convogli in una gronda che invece che all’esterno del tetto si trova nel mezzo. Il tipo di struttura e le abbondanti piogge hanno fatto il resto». Gli interventi sembrano aver arginato il problema, adesso però le attenzioni sono rivolte alle crepe. Il Comune ha avviato un monitoraggio, che come ha spiegato l'architetto durerà almeno un anno. Attraverso dei fessurometri si controllerà l'evoluzione delle crepe e in base a quello si capirà se la scuola si muove e se dovranno essere effettuati nuovi interventi. «Non ci sono situazioni di emergenza – continua Pinarelli – i bambini possono fare lezione regolarmente».
La nuova Carrucci. Intanto però il Comune porta avanti l'iter per la costruzione della nuova scuola di Pontorme che sarà costruita in una parte del grande prato che si trova dietro alle scuole medie Vanghetti e che affaccia quasi sul parco di Serravalle.
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Un’area che tra l'altro andrebbe ad incastrare con la costruzione della strada che dovrebbe collegare Serravalle alla Statale 67, arteria fondamentale per la viabilità nella vicenda ristrutturazione del Castellani. Lo studio di fattibilità per la nuova scuola è già iniziato e la struttura è stata inserita nel piano delle opere per il 2018, anno in cui dovrà essere trovato il finanziamento per realizzarla. I tempi insomma, si sono decisamente velocizzati: «Abbiamo anche un problema di spazi – spiega Miseria – Le nostre classi sono omologate per 21 bambini e all'inizio di ogni anno scolastico ci sono almeno 20 alunni che non possono iscriversi perché non ci sono spazi adeguati». Lo spostamento della Carrucci nell'area Vanghetti, sarà anticipato dalla creazione del primo istituto comprensivo, che giuridicamente unirà la Vanghetti a tutte le primarie del terzo circolo.
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