No alle aperture domenicali si mobilitano le mamme
di Alessandro Marmugi
La Filcams Cgil: «Stiamo facendo assemblee con lavoratrici e lavoratori del centro commerciale i marchi non vogliono fare passi indietro, presto altre iniziative contro “il sempre aperto”»
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EMPOLI. Mesi di battaglie, di mobilitazioni, di manifestazioni. Tutti in campo per dare una regolamentazione seria ed efficace alle aperture domenicali delle grandi catene e dei centri commerciali. Una lotta che non si ferma e che riguarda in particolare il centro commerciale di Empoli dove da mesi i lavoratori chiedono una riduzione delle aperture alla domenica. La Filcams Cgil non ci sta e si prepara a nuove azioni. Sono in programma infatti manifestazioni e mobilitazioni a partire dall’inizio del 2018 per mettere un freno nel territorio dell’Empolese Valdelsa alla logica del sempre aperto. La vicenda empolese è tornata alla ribalta nelle ultime ore attraverso anche i media nazionali. La trasmissione di rete 4 “Dalla vostra parte” infatti è arrivata fino ad Empoli per raccontare la storia di Laura, mamma di due bambini che lavora al centro commerciale di via Sanzio, mostrando come si sviluppa una sua domenica di lavoro, una corsa continua da casa al lavoro, tra mille cose da fare. Erano state proprio le madri lavoratrici a partecipare in gran numero alla manifestazione di protesta del 10 giugno, scorso che aveva suscitato enorme clamore e che adesso potrebbe avere anche un seguito nei primi mesi del 2018. «La situazione empolese del lavoro domenicale è tornata all’attenzione dei media ma in queste settimane il lavoro della Cgil non si è mai fermato – spiega Massimiliano Fabozzi della Filcams Cgil -. Stiamo continuando a svolgere assemblee con i lavoratori del centro commerciale e con quelli che lavorano nelle catene della grande distribuzione. Le aperture domenicali devono essere regolamentate e a inizio del nuovo anno siamo pronti a tornare in pista per far sentire la voce dei lavoratori». Alla coraggiosa scelta di Unicoop Firenze di tenere chiusi molti dei suoi supermercati la domenica pomeriggio, compreso quello del centro di via Sanzio non è seguito l’allineamento delle grandi catene. «I marchi della distribuzione che si trovano all’interno del centro commerciale hanno aderito al sempre aperto e salvo qualche piccola eccezione non hanno voluto fare un passo indietro – sottolinea ancora Fabozzi -. Ma non possono esistere lavoratori con trattamenti diversi nella stessa realtà. Adesso ci saranno le festività ed è chiaro che in un periodo come questo un maggior numero di aperture sia contemplato, ma non può essere la norma per tutto l’anno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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