Sicurezza
Alia assume 50 persone nell’Empolese Valdelsa
I nuovi ingressi rientrano nell’accordo tra sindacati e gestore dei rifiuti Il piano prevede l’inserimento di 225 lavoratori entro la prima metà del 2018
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Alia assumerà 225 persone di qui al prossimo anno. I primi inserimenti arriveranno già a metà dicembre prossimo. Mentre a partire dall’inizio del 2018 la nuova azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti farà un bando per coprire i restanti posti. Le assunzioni riguarderanno vari profili professionali: principalmente autisti e operatori ecologici, ma anche tecnici e impiegati. I primi ad essere immessi in azienda saranno gli ultimi 67 candidati che erano rimasti in graduatoria nell’ultima selezione avviata da Publiambiente, che riguardava appunto i territori dell’Empolese Valdelsa, del Mugello e della provincia di Pistoia. Di questi oltre 50 sono originari del circondario.
I primi quaranta contratti saranno stipulati entro la fine del mese prossimo, mentre le altre 27 assunzioni saranno formalizzate a marzo del prossimo anno. Sempre all’inizio del 2018 sarà aperto anche un altro bando per la selezione di circa 160 lavoratori che verranno inseriti nel corso dell’anno. Appena pubblicato l’avviso sarà possibile candidarsi accedendo al sito di Alia (www.aliaspa.it) e consultando l’apposita sezione. Tra i criteri di cui l’azienda terrà conto ci sarà anche le prestazioni svolte in passato in una delle quattro realtà che si sono fuse nel soggetto unico di area (Publiambiente, Quadrifoglio, Asm e Cis).
Le assunzioni sono il risultato dell’accordo firmato lo scorso 10 novembre tra le organizzazioni sindacali (Fp Cgil, Fit Cisl, Uilt e Fiadel) e la società presieduta da Paolo Regini. «Con questo accordo si è dato avvio al nuovo modello organizzativo – spiegano Stefano Boni e Francesco Chiaravalli, segretari regionali Fit Cisl – ci siamo sempre battuti per la costituzione del “Comitato Lavoro”, organismo paritetico all’interno della società in cui la dirigenza e i sindacati si confrontano e verificano le esigenze aziendali per poi assumere gli indirizzi strategici. È in questo contesto che si sono realizzate le condizioni per questo accordo. In questa importante intesa abbiamo svolto un ruolo di guida per migliorare gli aspetti organizzativi e creare nuove opportunità per i giovani».
Grande soddisfazione viene espressa anche dalla Fp Cgil, che ha la maggioranza nella Rsu aziendale. «L’accordo riconosce finalmente la stabilizzazione di personale precario – spiega Simonetta Poggiali, delegata Fp Cgil – a cui Alia dovrebbe ricorrere solo per le sostituzioni dei lavoratori a tempo indeterminato. L’annuncio delle assunzioni è una presa d’atto di una mancanza di personale che noi denunciamo da mesi. Il primo tassello nell’ottica del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza, della difesa dell’ambiente e della garanzia di un’occupazione equa e stabile è stato messo».
Marco Pagli
I primi quaranta contratti saranno stipulati entro la fine del mese prossimo, mentre le altre 27 assunzioni saranno formalizzate a marzo del prossimo anno. Sempre all’inizio del 2018 sarà aperto anche un altro bando per la selezione di circa 160 lavoratori che verranno inseriti nel corso dell’anno. Appena pubblicato l’avviso sarà possibile candidarsi accedendo al sito di Alia (www.aliaspa.it) e consultando l’apposita sezione. Tra i criteri di cui l’azienda terrà conto ci sarà anche le prestazioni svolte in passato in una delle quattro realtà che si sono fuse nel soggetto unico di area (Publiambiente, Quadrifoglio, Asm e Cis).
Le assunzioni sono il risultato dell’accordo firmato lo scorso 10 novembre tra le organizzazioni sindacali (Fp Cgil, Fit Cisl, Uilt e Fiadel) e la società presieduta da Paolo Regini. «Con questo accordo si è dato avvio al nuovo modello organizzativo – spiegano Stefano Boni e Francesco Chiaravalli, segretari regionali Fit Cisl – ci siamo sempre battuti per la costituzione del “Comitato Lavoro”, organismo paritetico all’interno della società in cui la dirigenza e i sindacati si confrontano e verificano le esigenze aziendali per poi assumere gli indirizzi strategici. È in questo contesto che si sono realizzate le condizioni per questo accordo. In questa importante intesa abbiamo svolto un ruolo di guida per migliorare gli aspetti organizzativi e creare nuove opportunità per i giovani».
Grande soddisfazione viene espressa anche dalla Fp Cgil, che ha la maggioranza nella Rsu aziendale. «L’accordo riconosce finalmente la stabilizzazione di personale precario – spiega Simonetta Poggiali, delegata Fp Cgil – a cui Alia dovrebbe ricorrere solo per le sostituzioni dei lavoratori a tempo indeterminato. L’annuncio delle assunzioni è una presa d’atto di una mancanza di personale che noi denunciamo da mesi. Il primo tassello nell’ottica del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza, della difesa dell’ambiente e della garanzia di un’occupazione equa e stabile è stato messo».
Marco Pagli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
