La manifestazione
a santa maria
Writer alla Coop, denunciato
Sorpreso dalla polizia mentre disegnava i muri del centro commerciale
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EMPOLI. Sorpreso e denunciato dalla polizia un writer al centro commerciale della Unicoop a Santa Maria. Si tratta di un giovane di 21 anni, di Fiesole.
Gli agenti sono intervenuti nei giorni scorsi su segnalazione di alcuni addetti della direzione del supermercato perché un ragazzo stava disegnando sui muri esterni allo spazio commerciale in corrispondenza di un ristorante. Da qui la volante, di giorno, è intervenuta a Santa Maria e ha bloccato il ragazzo mentre stava disegnando alcune pareti con una bomboletta spray di colore nero.
Ma questo fatto, per cui il ventenne è stato colto in flagranza, non era isolato. La direzione della Unicoop ha portato anche una documentazione con sette episodi in cui erano stati imbrattati i muri, in parti esterne e interne, che poi il personale del supermercato aveva cancellato.
In tutti questi disegni c’era sempre la stessa firma realizzata con caratteri inconfondibili.
Da qui è stato possibile risalire al giovane writer che in uno di questi casi aveva anche scritto : “Cancellami ancora e passo con le bonze (cioè con le macchine stradale che servono per trasportare asfalto allo stato liquido)”.
Da qui è scattata la denuncia per il reato di danneggiamento aggravato. Il giovane aveva addosso anche un coltello con una lama di dodici centimetri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gli agenti sono intervenuti nei giorni scorsi su segnalazione di alcuni addetti della direzione del supermercato perché un ragazzo stava disegnando sui muri esterni allo spazio commerciale in corrispondenza di un ristorante. Da qui la volante, di giorno, è intervenuta a Santa Maria e ha bloccato il ragazzo mentre stava disegnando alcune pareti con una bomboletta spray di colore nero.
Ma questo fatto, per cui il ventenne è stato colto in flagranza, non era isolato. La direzione della Unicoop ha portato anche una documentazione con sette episodi in cui erano stati imbrattati i muri, in parti esterne e interne, che poi il personale del supermercato aveva cancellato.
In tutti questi disegni c’era sempre la stessa firma realizzata con caratteri inconfondibili.
Da qui è stato possibile risalire al giovane writer che in uno di questi casi aveva anche scritto : “Cancellami ancora e passo con le bonze (cioè con le macchine stradale che servono per trasportare asfalto allo stato liquido)”.
Da qui è scattata la denuncia per il reato di danneggiamento aggravato. Il giovane aveva addosso anche un coltello con una lama di dodici centimetri.
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