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Cambio in Cna, arriva Fallani
Sarà il nuovo responsabile della zona, Bardi a Firenze per seguire due categorie
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EMPOLI. Cambio al vertice della Cna: la responsabile di zona Elena Bardi ha lasciato l’Empolese Valdelsa per andare a Firenze a seguire due categorie importanti, quella dei parrucchieri estetisti e autotrasportatori a livello provinciale. Nella nostra zona, invece, a coordinare è stato chiamato Fabrizio Fallani che lavora già nell’Empolese Valdelsa da un anno e mezzo. Di Poggibonsi, 57 anni, Fallani ha una grande esperienza in Cna. Il nuovo responsabile sarà affiancato da Alba Di Marino e Marco Becattini. Questo per una realtà, come la nostra, che vede associate circa duemila imprese per 4.800 dipendenti (mentre complessivamente in provincia di Firenze gli iscritti sono 8.500 e i lavoratori che rappresentano sono 24mila).
A presentare il nuovo assetto sindacale c’erano il presidente di zona Marco Landi, il vicepresidente Fabio Bianchi e il direttore generale della provincia Franco Vichi. «Vogliamo dare impulso allo stare insieme degli imprenditori - spiega il presidente Landi - per scambiare idee, progetti e lavorare in accordo con gli altri territori dell’area metropolitana. Tutto questo in un momento in cui ancora non abbiamo grandi segnali di miglioramento dalle esportazioni». Un lavoro in sintonia con Firenze con cui, a differenza del recente passato, è stata ristabilita un’armonia. In un’ottica in cui al centro ci deve stare la Città metropolitana con la valorizzazione dei territori e possibilmente con la fusione dei Comuni. Traguardi condivisi dalla maggior parte dall’economia e dalla politica anche se poi in sostanza i risultati sono ancora esigui.
Uno tra i progetti a cui stanno pensando è quello di una borsa del lavoro dove gli imprenditori possono incontrarsi». «Vogliamo puntare a fare rete - aggiunge il vicepresidente Fabio Bianchi - la nostra battaglia volge alla semplificazione, bisogna rendere più facile il lavoro agli imprenditori. Puntiamo anche a tessere contatti con le istituzioni per i bandi in modo da accorciare i tempi dei pagamenti. Al momento ci vogliono 150 giorni per riscuotere». Un altro terreno importante, secondo le parole del direttore generale Vichi, è quello della formazione.
A presentare il nuovo assetto sindacale c’erano il presidente di zona Marco Landi, il vicepresidente Fabio Bianchi e il direttore generale della provincia Franco Vichi. «Vogliamo dare impulso allo stare insieme degli imprenditori - spiega il presidente Landi - per scambiare idee, progetti e lavorare in accordo con gli altri territori dell’area metropolitana. Tutto questo in un momento in cui ancora non abbiamo grandi segnali di miglioramento dalle esportazioni». Un lavoro in sintonia con Firenze con cui, a differenza del recente passato, è stata ristabilita un’armonia. In un’ottica in cui al centro ci deve stare la Città metropolitana con la valorizzazione dei territori e possibilmente con la fusione dei Comuni. Traguardi condivisi dalla maggior parte dall’economia e dalla politica anche se poi in sostanza i risultati sono ancora esigui.
Uno tra i progetti a cui stanno pensando è quello di una borsa del lavoro dove gli imprenditori possono incontrarsi». «Vogliamo puntare a fare rete - aggiunge il vicepresidente Fabio Bianchi - la nostra battaglia volge alla semplificazione, bisogna rendere più facile il lavoro agli imprenditori. Puntiamo anche a tessere contatti con le istituzioni per i bandi in modo da accorciare i tempi dei pagamenti. Al momento ci vogliono 150 giorni per riscuotere». Un altro terreno importante, secondo le parole del direttore generale Vichi, è quello della formazione.
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