Il dolore
Bagni allagati e mancanza dei rappresentanti
La protesta dei ragazzi che andrà in scena oggi di fronte alla sede del Fermi-Da Vinci di via Bonistallo, non avrà come oggetto però soltanto il problema del riscaldamento non funzionante. Gli...
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La protesta dei ragazzi che andrà in scena oggi di fronte alla sede del Fermi-Da Vinci di via Bonistallo, non avrà come oggetto però soltanto il problema del riscaldamento non funzionante. Gli studenti infatti lamentano anche altri problemi.
In primis la mancata possibilità, fino ad oggi di aver avuto il tempo necessario di eleggere regolarmente i rappresentanti d’istituto per il nuovo anno scolastico che non sono ancora stati nominati.
In più, proprio nella mattinata di ieri alcuni studenti si sono lamentati con il preside, Gaetano Flaviano(nella foto) per il fatto che un paio di bagni fossero allagati. Non è la prima volta che si fermano i riscaldamenti al Fermi di via Bonistallo. Anche a gennaio infatti c’erano stati dei disagi, anche se in quel caso avevano coinvolto tutti gli impianti di riscaldamento delle scuole empolesi. Una situazione analoga a quella attuale si era verificata a fine novembre 2015 quando la caldaia era andata in blocco, ma dopo essere stata riparata si era nuovamente fermata. Gli alunni avevano saltato un venerdì di scuola e il sabato erano stati costretti ad uscire dopo appena due ore.
In primis la mancata possibilità, fino ad oggi di aver avuto il tempo necessario di eleggere regolarmente i rappresentanti d’istituto per il nuovo anno scolastico che non sono ancora stati nominati.
In più, proprio nella mattinata di ieri alcuni studenti si sono lamentati con il preside, Gaetano Flaviano(nella foto) per il fatto che un paio di bagni fossero allagati. Non è la prima volta che si fermano i riscaldamenti al Fermi di via Bonistallo. Anche a gennaio infatti c’erano stati dei disagi, anche se in quel caso avevano coinvolto tutti gli impianti di riscaldamento delle scuole empolesi. Una situazione analoga a quella attuale si era verificata a fine novembre 2015 quando la caldaia era andata in blocco, ma dopo essere stata riparata si era nuovamente fermata. Gli alunni avevano saltato un venerdì di scuola e il sabato erano stati costretti ad uscire dopo appena due ore.
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