Sicurezza
Piove sui banchi evacuati in 200 Off-limits 3 aule
di Alessandro Marmugi
Nuovi problemi (dopo le crepe) alla Carrucci Allagato pure il salone, arrivano i vigili del fuoco
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EMPOLI. Alla fine è spuntato pure l’arcobaleno e probabilmente, quella striscia colorata a pitturare il cielo grigio è stata l’unica lieta della giornata. Almeno lo è stata per 200 alunni della scuola elementare Jacopo Carrucci di Pontorme che ieri, verso le 13.30 sono stati evacuati dalla scuola perché alcune aule erano completamente allagate.
Piove sui banchi. A causare il danno un forte temporale che intorno all’ora di pranzo si è abbattuto sulla città. L’ennesimo di questi ultimi giorni nei quali il tempo non è stato certo clemente. Si è trattato di un forte acquazzone, ma comunque nella media, come ce ne sono a decine ogni anno. Uno scroscio che però questa volta è bastato per mandare in tilt un’intera scuola elementare. Già, perché la pioggia dopo qualche minuto, ha iniziato a filtrare dal tetto e a riversarsi all’interno delle aule. Ha letteralmente iniziato a piovere dentro, sulle teste dei bambini, sui banchi carichi di quaderni e astucci che i piccoli stavano utilizzando per fare lezione. Sono state 3 le aule interessate dagli allagamenti, due quarte ed una terza e in un paio di queste l’acqua è arrivata anche a sfiorare i dieci centimetri di altezza. Gli allagamenti hanno coinvolto però anche il giardino, trasformatosi nell’occasione in piscina e anche l’ampio salone della scuola, utilizzato come mensa, dove proprio in quei momenti molti bambini stavano consumando il loro pasto. La pioggia ha iniziato a scendere copiosamente dal soffitto e ha iniziato ad allagare il pavimento proprio mentre i piccoli erano a pranzo.
L’allarme. Resesi conto della gravità della situazione le maestre hanno subito fatto scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento del Terrafino per effettuare le verifiche del caso. Insieme a loro anche la preside, la dirigente del terzo circolo didattico Barbara Zari, ma soprattutto la sindaca di Empoli Brenda Barnini che è arrivata alla Carrucci per verificare la situazione insieme ai tecnici del Comune e all’architetto Paolo Pinarelli. È stata proprio la preside, sollecitata dalle maestre, a chiedere alle famiglie il ritiro anticipato dei figli da scuola. Alla spicciolata sono iniziati ad arrivare i genitori, avvertiti in tutta fretta dai rappresentanti di classe e corsi via da casa e dal lavoro per andare a prendere i piccoli, alcuni in lacrime perché impauriti da quanto era accaduto. La scuola è stata piano piano evacuata, ma ovviamente ci sono volute un altro paio d’ore prima che tutti i bambini potessero essere ripresi e portati a casa.
I motivi. A causare gli allagamenti, a quanto pare, sarebbe stata la canaletta centrale che si trova in mezzo alla copertura della scuola e che raccoglie le acque piovane dal tetto. Nel momento di massima intensità della pioggia, all’ora di pranzo, si sono registrate le maggiori infiltrazioni a causa della fuoriuscita di acqua dalla canaletta e da alcune vecchie falle nella impermeabilizzazione del sottotetto.
Trasloco. La scuola è stata dichiarata agibile e oggi le lezioni si svolgeranno regolarmente. Ma non per tutti. Le tre aule che hanno subito infiltrazioni e che ospitano le classi 4ª A, 4ª B e 3ª A, non saranno utilizzabili. La classe 3ª A farà per qualche giorno lezione nel laboratorio informatico della scuola primaria Carrucci. La 4ª A e la 4ª B si sposteranno temporaneamente nella vicina scuola media Vanghetti che ha messo a disposizione due aule.
Tanti guai. Nonostante gli interventi e le rassicurazioni però, molti genitori non sembrano essere tranquilli. Già, perché da anni ormai la Carrucci deve fare i conti con allagamenti continui e problemi strutturali e, ad alcune famiglie, le verifiche del Comune non sembrano essere bastate. A preoccupare sono gli episodi verificatisi nelle ultime settimane. A metà settembre, proprio prima dell’inizio dell’anno scolastico, dopo un violento temporale c’erano state delle infiltrazioni in alcune aule. A causa del furto di alcune grondaie di rame l’acqua non era defluita bene e aveva invaso alcune stanze. Ma fortunatamente prima dell’inizio delle lezioni la situazione era stata ripristinata. A preoccupare maggiormente le famiglie però sono delle crepe che si stagliano nei muri della struttura e che da tempo sono monitorate dai tecnici del Comune. Lo scorso 11 ottobre, dopo aver sentito degli scricchiolii e aver visto delle crepe sempre più ampie fendere in due le pareti alunni e maestre di una quinta avevano lanciato l’allarme e la classe in questione era stata subito sgombrata, salvo poi essere riaperta dopo i controlli dei tecnici.
Altri esami. Ieri i vigili del fuoco hanno effettuato anche un sopralluogo nelle due aule in cui sono presenti cretti nel soffitto. La verifica ha confermato che non si tratta di crepe che vanno a intaccare la stabilità dell’edificio, che non ci sono preoccupazioni per la struttura del plesso. E intanto le famiglie chiedono risposte più chiare: per questo giovedì, una delegazione dei genitori formata dai rappresentati di classe e d’istituto della scuola incontrerà in comune la sindaca Barnini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Piove sui banchi. A causare il danno un forte temporale che intorno all’ora di pranzo si è abbattuto sulla città. L’ennesimo di questi ultimi giorni nei quali il tempo non è stato certo clemente. Si è trattato di un forte acquazzone, ma comunque nella media, come ce ne sono a decine ogni anno. Uno scroscio che però questa volta è bastato per mandare in tilt un’intera scuola elementare. Già, perché la pioggia dopo qualche minuto, ha iniziato a filtrare dal tetto e a riversarsi all’interno delle aule. Ha letteralmente iniziato a piovere dentro, sulle teste dei bambini, sui banchi carichi di quaderni e astucci che i piccoli stavano utilizzando per fare lezione. Sono state 3 le aule interessate dagli allagamenti, due quarte ed una terza e in un paio di queste l’acqua è arrivata anche a sfiorare i dieci centimetri di altezza. Gli allagamenti hanno coinvolto però anche il giardino, trasformatosi nell’occasione in piscina e anche l’ampio salone della scuola, utilizzato come mensa, dove proprio in quei momenti molti bambini stavano consumando il loro pasto. La pioggia ha iniziato a scendere copiosamente dal soffitto e ha iniziato ad allagare il pavimento proprio mentre i piccoli erano a pranzo.
L’allarme. Resesi conto della gravità della situazione le maestre hanno subito fatto scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento del Terrafino per effettuare le verifiche del caso. Insieme a loro anche la preside, la dirigente del terzo circolo didattico Barbara Zari, ma soprattutto la sindaca di Empoli Brenda Barnini che è arrivata alla Carrucci per verificare la situazione insieme ai tecnici del Comune e all’architetto Paolo Pinarelli. È stata proprio la preside, sollecitata dalle maestre, a chiedere alle famiglie il ritiro anticipato dei figli da scuola. Alla spicciolata sono iniziati ad arrivare i genitori, avvertiti in tutta fretta dai rappresentanti di classe e corsi via da casa e dal lavoro per andare a prendere i piccoli, alcuni in lacrime perché impauriti da quanto era accaduto. La scuola è stata piano piano evacuata, ma ovviamente ci sono volute un altro paio d’ore prima che tutti i bambini potessero essere ripresi e portati a casa.
I motivi. A causare gli allagamenti, a quanto pare, sarebbe stata la canaletta centrale che si trova in mezzo alla copertura della scuola e che raccoglie le acque piovane dal tetto. Nel momento di massima intensità della pioggia, all’ora di pranzo, si sono registrate le maggiori infiltrazioni a causa della fuoriuscita di acqua dalla canaletta e da alcune vecchie falle nella impermeabilizzazione del sottotetto.
Trasloco. La scuola è stata dichiarata agibile e oggi le lezioni si svolgeranno regolarmente. Ma non per tutti. Le tre aule che hanno subito infiltrazioni e che ospitano le classi 4ª A, 4ª B e 3ª A, non saranno utilizzabili. La classe 3ª A farà per qualche giorno lezione nel laboratorio informatico della scuola primaria Carrucci. La 4ª A e la 4ª B si sposteranno temporaneamente nella vicina scuola media Vanghetti che ha messo a disposizione due aule.
Tanti guai. Nonostante gli interventi e le rassicurazioni però, molti genitori non sembrano essere tranquilli. Già, perché da anni ormai la Carrucci deve fare i conti con allagamenti continui e problemi strutturali e, ad alcune famiglie, le verifiche del Comune non sembrano essere bastate. A preoccupare sono gli episodi verificatisi nelle ultime settimane. A metà settembre, proprio prima dell’inizio dell’anno scolastico, dopo un violento temporale c’erano state delle infiltrazioni in alcune aule. A causa del furto di alcune grondaie di rame l’acqua non era defluita bene e aveva invaso alcune stanze. Ma fortunatamente prima dell’inizio delle lezioni la situazione era stata ripristinata. A preoccupare maggiormente le famiglie però sono delle crepe che si stagliano nei muri della struttura e che da tempo sono monitorate dai tecnici del Comune. Lo scorso 11 ottobre, dopo aver sentito degli scricchiolii e aver visto delle crepe sempre più ampie fendere in due le pareti alunni e maestre di una quinta avevano lanciato l’allarme e la classe in questione era stata subito sgombrata, salvo poi essere riaperta dopo i controlli dei tecnici.
Altri esami. Ieri i vigili del fuoco hanno effettuato anche un sopralluogo nelle due aule in cui sono presenti cretti nel soffitto. La verifica ha confermato che non si tratta di crepe che vanno a intaccare la stabilità dell’edificio, che non ci sono preoccupazioni per la struttura del plesso. E intanto le famiglie chiedono risposte più chiare: per questo giovedì, una delegazione dei genitori formata dai rappresentati di classe e d’istituto della scuola incontrerà in comune la sindaca Barnini.
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