Sicurezza
firmata la convenzione
Patto Comune-Colorobbia per la “Cittadella dei saperi”
MONTELUPO. Al posto dello storico stabilimento Colorobbia sorgerà una cittadella dei saperi. La convenzione firmata da Comune di Montelupo e Colorobbia segna un altro capitolo della lunga storia di...
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MONTELUPO. Al posto dello storico stabilimento Colorobbia sorgerà una cittadella dei saperi. La convenzione firmata da Comune di Montelupo e Colorobbia segna un altro capitolo della lunga storia di valorizzazione del prodotto ceramico e di riqualificazione di un comparto urbanistico alle porte del centro cittadino. L’area interessata è quella che insiste su via Gramsci e che corrisponde alla proprietà Colorobbia. Grazie agli interventi attuati e a quelli che prenderanno il via nei prossimi mesi potrà nascere un centro studi per i giovani, ma anche per le aziende. Tra gli interventi già effettuati la realizzazione e avvio del centro di formazione e aggiornamento professionale; eliminazione di coperture in eternit per una superficie di oltre mezzo ettaro; rifunzionalizzazione, sistemazione e adeguamenti dell’azienda Bitossi ceramiche (ex Flavia), comparto storico risalente alla prima metà del Novecento (tutto nel 2017). Risale invece al 2014 il completamento del centro comunale per l’archeologia ceramica. La convenzione prevede la cessione da parte di Colorobbia al Comune dell’edificio che ospita il Centro per l’archeologia ceramica; realizzazione dell’archivio comunale della ceramica antica e la conseguente cessione al Comune dell’edificio; interventi a carico di Colorobbia per la sistemazione di via Pavese, con marciapiedi e parcheggio collegato con via Colombo; la sistemazione degli edifici che andranno a comporre la cittadella e dei percorsi di collegamento con elementi di design. Entro aprile 2018, sarà presentato un “progetto unitario convenzionato”, con la proceduta ambientale necessaria per gli interventi. «Questo atto – sottolinea il sindaco Paolo Masetti – costituisce il fondamento su cui si costruisce un pezzo di futuro della nostra città. Un futuro che non è neppure troppo lontano, se consideriamo che molti degli interventi sono già stati attuati o in corso di realizzazione. L’idea è restituire a Montelupo un ruolo di interlocutore accreditato nell’ambito della ceramica, del settore manifatturiero e della ricerca».
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