Sicurezza
In pensione “colonna” dell’acquedotto
Il toccante ricordo dei colleghi per il loro caposquadra Rino D’Onofrio
1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Rino D’Onofrio, caposquadra dell’acquedotto, lascia Acque per pensionamento dopo circa 30 anni di servizio. E così, dopo circa 30 anni di onorato servizio, Rino D’Onofrio saluta l’impegno a servizio della collettività per godere del meritato riposo.
«Rino rappresenta una delle figure storiche dell’officina e del settore operativo di Empoli - raccontano i suoi colleghi - un maestro di lavoro, un amico fraterno, ed una figura di riferimento che col suo impegno e le sue capacità umane e tecniche, tanto ha dato alla collettività ed ai colleghi». «Rino ha raffigurato per tutti noi - raccontano ancora i compagni di lavoro - le migliori energie di impegno e dedizione».
«Il suo meritato collocamento a riposo, dopo una vita dedicata all’impegno -continuano i colleghi - ci rende tutti un po’ più poveri di insegnamento e di amicizia. Ma è il corso della vita, e la sua amicizia ed i suoi insegnamenti rimarranno, come lui, sempre nei nostri cuori, come pure nel nostro agire quotidiano.
«Rino rappresenta una delle figure storiche dell’officina e del settore operativo di Empoli - raccontano i suoi colleghi - un maestro di lavoro, un amico fraterno, ed una figura di riferimento che col suo impegno e le sue capacità umane e tecniche, tanto ha dato alla collettività ed ai colleghi». «Rino ha raffigurato per tutti noi - raccontano ancora i compagni di lavoro - le migliori energie di impegno e dedizione».
«Il suo meritato collocamento a riposo, dopo una vita dedicata all’impegno -continuano i colleghi - ci rende tutti un po’ più poveri di insegnamento e di amicizia. Ma è il corso della vita, e la sua amicizia ed i suoi insegnamenti rimarranno, come lui, sempre nei nostri cuori, come pure nel nostro agire quotidiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
