Il Tirreno

Empoli

Daspo di due anni per il petardo esploso allo stadio

Il dirigente Zunino mostra i filmati della partita contro il Foggia
◗
Il dirigente Zunino mostra i filmati della partita contro il Foggia

Giovane empolese nei guai, inchiodato dalle telecamere del Castellani durante la partita degli azzurri contro il Foggia

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un ventunenne di Empoli non potrà più mettere piede allo stadio per due anni dopo aver esploso un petardo nel corso della partita di calcio di serie B tra la squadra della sua città e il Foggia disputata lo scorso 8 ottobre allo stadio 'Carlo Castellani'.

Il questore di Firenze, Alberto Intini, infatti, ha emesso per lui un provvedimento di Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive) dopo che, nei giorni successivi alla partita, il commissariato di polizia empolese, guidato dal dirigente Francesco Zunino, lo aveva identificato, grazie al sistema di videosorveglianza dello stadio e denunciato per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.

L'esplosione sugli spalti era avvenuta nel corso del secondo tempo della partita. Il giovane, per quella denuncia, rischia anche una pena da uno a quattro anni di reclusione.

Dai filmati esaminati dalla polizia si vedono alcune persone, che erano vicino al luogo in questione, che scappano impaurite. E dunque da qui, per evitare il rischio di creare panico con conseguenze gravi come è avvenuto in piazza San Carlo a Torino per la finale di Champions League (con un morto e 1.500 feriti), la decisione di punire il responsabile.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa