Toscana
Pregano in 50 contro Halloween: «È soltanto una festa pagana»
Nella chiesa dell’Ambrogiana a Montelupo organizzata una veglia per la festa di tutti i santi: «Insegniamo la bellezza delle nostre tradizioni cristiane» si leggeva nel manifesto dell’evento religioso
MONTELUPO. Una veglia di preghiera contro la festa pagana di Halloween. È quella che si è svolta l’altra sera nella chiesa dei santi Quirico e Lucia all’Ambrogiana a Montelupo e a cui hanno partecipato circa cinquanta persone. Un appuntamento annunciato con volantini (pubblicati anche su Facebook) in cui si invitavano i fedeli a insegnare «la bellezza delle tradizioni cristiane festeggiando insieme la festa di tutti i santi».
Le zucche e le streghe che da alcuni anni invadono strade, piazze e locali la sera del 31 ottobre sta prendendo sempre più piede. Gli adulti si divertono, ma sono soprattutto i ragazzini e i bambini a tuffarsi a più non posso nell’ormai classico “dolcetto o scherzetto” rivolto a commercianti o condomini dei palazzi ai quali suonano i campanelli sperando abbiano fatto scorta di caramelle da regalare a chi ha maschere e trucchi legate al mondo delle tenebre.
Ma è proprio questo uno degli aspetti che maggiormente preoccupano don Angelo Gorini, parroco dell’Ambrogiana a Montelupo: «Il fatto che siano i più giovani ad aver intrapreso la strada dei festeggiamenti di questa ricorrenza pagana mi lascia basito. Il rischio è che si dimentichino le tradizioni cristiane e il fatto che in questi giorni si ricordano i santi, ma anche i defunti. E il coinvolgimento dei tantissimi ragazzini dipende, essenzialmente, dai genitori e dal fatto che abbiano ormai avallato questo modo di festeggiare il 31 ottobre».
Lo stesso prete racconta com’è nata l’idea del volantino per pubblicizzare l’evento religioso: «È stato il gruppo Rinnovamento dello spirito, che ospito in parrocchia, a realizzare il manifesto. Un modo per annunciare un appuntamento importante per la nostra comunità». In parte del testo a corredo della foto di Gesù Cristo a braccia aperte in segno di accoglienza, che si conclude con “sì alla festa di tutti i santi”, si legge che «la Chiesa è contraria al diffondersi di Halloween, una festa pagana con implicazioni magico-occultistiche, quindi pericolosa e ostile al cristianesimo».
Parole forti rispetto a un tema che divide e che anche in altre parrocchie della Toscana e d’Italia è stato affrontato con eventi organizzati proprio in contrapposizione a una festa che, negli ultimi anni, ha conquistato invece un po’ tutti. Grandi e, appunto, piccini.
Frasi che annunciavano la veglia di preghiera che il parroco don Angelo Gorini condivide in pieno. «La Chiesa considera Halloween una festa pagana a tutti gli effetti – racconta il sacerdote – E io sottoscrivo ogni lettera. Non ha nulla a che vedere con la ricorrenza dei santi legata alla tradizione cristiana e neppure con la fede. Col fatto, poi, che il 2 novembre, giorno in cui si ricordano i morti, non sia più neppure festa, aumenta ancora di più il fatto che si dimentichi l’importanza di questo periodo. Molti vanno al cimitero senza venire in chiesa per i santi».
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