La manifestazione
Botte in piazza, spunta un coltello
Un giovane è stato disarmato dai carabinieri con l’aiuto di un’altra persona. E poi denunciato
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MONTAIONE. Si sono presi a botte in piazza. E uno dei due era armato con un coltello. Da qui l’intervento dei carabinieri: un giovane uomo è stato disarmato dai militari della stazione, con l'aiuto di un'altra persona.
Momenti di tensione a Montaione, intorno alle 19 di lunedì sera, sotto gli occhi di decine di persone nel centro storico. I militari, che si trovavano all'interno della caserma della stazione, hanno sentito le grida arrivare dalla vicina piazza Cavour e sono scesi in strada.
Quando sono arrivati sul posto hanno trovato due uomini, entrambi di di origine marocchina, che stavano discutendo animatamente.
Nel frattempo, per le urla che provenivano dalla piazza, c’erano anche molte persone che erano accorse volendo capire cosa era accaduto. Non si riusciva a comprendere, però, il motivo per cui i due avevano iniziato a litigare.
Più trascorrevano i minuti, più la situazione stava diventando preoccupante. La lite era dai toni molto accesi: uno dei due urlava sostenendo che l’altro fosse in possesso di un coltello. I militari, con pazienza e poi alla fine con determinazione, sono riusciti a disarmare l’aggressore e a tranquillizzare la situazione. Nel frattempo la piazza era affollata.
E in effetti, alla fine, un’arma bianca è stata trovata: un coltello, di uso domestico con una lama di circa 20 centimetri, è stato sequestrato. Un nordafricano di 24 anni, residente a Montaione, è stato denunciato per possesso ingiustificato di armi e minaccia aggravata.
Nessuna lesione particolare è stata riportata dai due ad eccezione di qualche escoriazione sulle braccia perché i due si sono tirati qualche pugno.
Dai primi accertamenti pare che il litigio derivi da un precedente diverbio avuto dai due durante la scorsa estate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Momenti di tensione a Montaione, intorno alle 19 di lunedì sera, sotto gli occhi di decine di persone nel centro storico. I militari, che si trovavano all'interno della caserma della stazione, hanno sentito le grida arrivare dalla vicina piazza Cavour e sono scesi in strada.
Quando sono arrivati sul posto hanno trovato due uomini, entrambi di di origine marocchina, che stavano discutendo animatamente.
Nel frattempo, per le urla che provenivano dalla piazza, c’erano anche molte persone che erano accorse volendo capire cosa era accaduto. Non si riusciva a comprendere, però, il motivo per cui i due avevano iniziato a litigare.
Più trascorrevano i minuti, più la situazione stava diventando preoccupante. La lite era dai toni molto accesi: uno dei due urlava sostenendo che l’altro fosse in possesso di un coltello. I militari, con pazienza e poi alla fine con determinazione, sono riusciti a disarmare l’aggressore e a tranquillizzare la situazione. Nel frattempo la piazza era affollata.
E in effetti, alla fine, un’arma bianca è stata trovata: un coltello, di uso domestico con una lama di circa 20 centimetri, è stato sequestrato. Un nordafricano di 24 anni, residente a Montaione, è stato denunciato per possesso ingiustificato di armi e minaccia aggravata.
Nessuna lesione particolare è stata riportata dai due ad eccezione di qualche escoriazione sulle braccia perché i due si sono tirati qualche pugno.
Dai primi accertamenti pare che il litigio derivi da un precedente diverbio avuto dai due durante la scorsa estate.
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