Il Tirreno

Empoli

Trecento cuori, fiaccole e silenzio: «Verità su Sara» - Video

di Marco Sabia e Giacomo Bertelli
Trecento cuori, fiaccole e silenzio: «Verità su Sara» - Video

Striscioni, video, canzoni e applausi per ricordare la ragazza travolta da un tir: «Sei indimenticabile» 

4 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. «Sara per tutti, tutti per Sara». Erano veramente in tanti a ricordare quella giovane vita di Castelfiorentino strappata troppo presto alla sua famiglia e all’affetto di chi l’amava. Un dolore che toglie le parole, quello per la scomparsa della 19enne: nessuno parla durante il corteo, le persone si abbracciano e piangono.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.16057473:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/castelfiorentino-in-300-alla-fiaccolata-per-sara-scimmi/91282/92843]]

Nell’aria solo le note delle canzoni preferite di Sara Scimmi: un esercito di 300 fiaccole, che avvolge le vie del centro di Castello e si stringe idealmente alla famiglia, provata da un lutto inatteso e devastante. Un silenzio assordante, rotto dagli applausi tributati alla memoria di Sara da una comunità che ha voluto essere presente dimostrando vicinanza. «Ognuno ha il diritto di amare, ma essere stati amati da te è un privilegio», il grido d’amore del fidanzato Diego.

Il corteo, all’altezza del Teatro del Popolo, ha visto ogni partecipante prendere un sasso bianco per dare vita al nome di Sara sul lastricato. La folla si è disposta poi attorno a un telone bianco dove sono stati proiettati cinque video in ricordo di Sara. E davanti è stato esposto anche uno striscione che recitava “Sara è per sempre. Sono state scelte le sue canzoni preferite, da Tiziano Ferro a Max Pezzali, Mr. Rain e Rino Gaetano. Le note di questi cantanti hanno accompagnato i momenti di vita, di amicizia e d’amore di una ragazza che ha lasciato un vuoto enorme nei suoi familiari e in una comunità che è scesa in piazza per non dimenticare il sorriso di Sara e la ricerca della verità. Ci sono gli amici di una vita, i volontari della Misericordia, i Fratres, il sindaco Alessio Falorni e un paese che ha abbracciato una famiglia che ha detto semplicemente “grazie” in una notte di fine ottobre che grida alla verità.

Ecco alcune delle tante frasi che lampeggiavano sullo schermo «mi hai sconvolto la vita», «sei indimenticabile», «non siamo mai distanti, questo amore non si può fermare». La danza, una delle grandi passioni di Sara, la sua spensieratezza e l’esperienza con il servizio civile alla Misericordia di Castelfiorentino, le serate con gli amici, le foto dell’infanzia e l’amore del suo ragazzo. Attimi come tanti nella vita degli adolescenti che sono esplosi in un pianto fragoroso fino alla fine dei video, poi un attimo di silenzio, un applauso che ha echeggiato in tutta piazza Gramsci. «Stiamo aspettando la verità» dice un familiare, mentre un giovane volontario della Misericordia di Castelfiorentino la ricorda con il suo tratto distintivo, il sorriso. Proprio il sorriso, un gesto che ha accompagnato anche il suo ultimo viaggio in cielo, in mezzo a tanti palloncini bianchi e blu, sulle note della sua canzone preferita di Rino Gaetano “A mano a mano ti accorgi che il vento, ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso, la bella stagione che sta per finire, ti soffia sul cuore e ti ruba l’amore”.

La giovane stava per terminare il servizio civile alla Misericordia, dove si era fatta apprezzare. E infatti gli amici della confraternita le hanno voluto dedicare questa fiaccolata: all’inizio c’è stato un primo momento di raccoglimento in preghiera e successivamente è partito il corteo. Le candele per la fiaccolata e i sassi bianchi sono stati forniti dall’organizzazione grazie a quattro cesti messi a disposizione dei presenti. Il percorso si è snodato tra piazza San Francesco, via Bovio, via Volontari del sangue, corso Matteotti fino a piazza Gramsci. Qui è stato fatto un giro, transitando sul marciapiede. Al termine è stata anche composta una scritta che ha riprodotto il nome di Sara grazie a tanti piccoli sassi bianchi. Il corteo si è di seguito rimesso in marcia, completando così il percorso fino al punto di partenza. Questa la cronaca di questa serata molto sentita, da lacrime: sul fronte delle indagini, invece, da fine settembre c’è un indagato per l’omicidio stradale di Sara. Si tratta di un autista di mezzi pesanti residente nella provincia di Pisa.

Secondo i carabinieri quella notte del 9 settembre sarebbe stato lui a travolgere e uccidere Sara a Petrazzi, alla guida di un tir di una società di trasporti umbra, per poi allontanarsi dal luogo dell’incidente, non lontano dalla discoteca Kaleido, senza prestarle soccorso. Il tir incriminato è stato individuato e sequestrato dai carabinieri. Poi, su delega della procura di Firenze, sono stati fatti fare sul mezzo pesante accertamenti da parte del Ris di Roma, per stabilire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità del conducente. Una vicenda drammatica, che ieri sera ha portato Castelfiorentino ad abbracciare idealmente ma anche fisicamente la famiglia di Sara, in ricordo di questa giovane strappata alla vita troppo presto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:foto-e-video:1.16057853:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/foto-e-video/2017/10/30/fotogalleria/uccisa-sulla-429-la-fiaccolata-per-sara-1.16057853]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini